Attenzione per prevenire il dolore all’anca non dovremmo sottovalutare questi sintomi

Iniziare a camminare, per un bambino, è uno dei momenti chiave della crescita. Uno dei primi senza dubbio, tra i più importanti. Cadere, rialzarsi, riprovare fino a quando si riesce finalmente a mettere insieme i primi passi. Al contrario, per gli anziani, invece, la deambulazione non è sempre così scontata. Arriva un certo punto in cui iniziano i primi dolori articolari. A volte, già dopo i quarant’anni, chi li sente, parla già, magari scherzando, di vecchiaia.

Ecco, talvolta ci sarebbe poco su cui ridere. Questo perché alcuni segnali di problematiche nella deambulazione potrebbero arrivare già in giovane età. Il dolore all’anca o coxalgia è un problema sempre più comune. Non riguarderebbe solamente gli anziani, ma potrebbe anche colpire la popolazione adulta. A volte, sarebbe addirittura gli sportivi a soffrirne maggiormente. Questa articolazione, infatti, sembrerebbe essere soggetta a forte usura in chi pratica regolarmente attività fisica.

Attenzione per prevenire il dolore all’anca non dovremmo sottovalutare questi sintomi

Pensiamo a chi corre e a chi ha la passione della bicicletta. Al di là dei problemi derivanti dai traumi, non è raro avvertire i classici dolorini. Non necessariamente nella zona dell’anca, ma magari inguinali, al ginocchio, al gluteo. La cosa importante è non sottovalutarli e, soprattutto, non affaticare ulteriormente l’arto. Spesso, infatti, si dà per scontato che non sia nulla di importante, non ci si ferma e si pratica sport sul dolore. Nulla di più sbagliato. Anche perché, poi, ci si impone di conviverci, sperando che sia momentaneo, e “comunque non mi fermo certo per un po’ di dolore”.

A quanti di noi è capitato di dire questa frase? Di lasciare che altre cose, a partire dal lavoro, prevalessero sul nostro stato di salute. “Tanto poi va tutto a posto”. Ecco, non sempre è così, non sempre va tutto davvero a posto. In effetti, potrebbero essere segnali preventivi che lancia il nostro corpo. Non coglierli, a volte, potrebbe rivelarsi davvero un problema.

Ecco i segnali da non sottovalutare

Il dolore all’anca, in particolare, potrebbe ricondursi a un principio di artrosi i cui segnali sono dolori di tipo inguinale, ai glutei o al femore. Li potremmo avvertire nei movimenti più elementari, tipo alzarsi dal letto, fare le scale, accavallare le gambe o mettersi le scarpe. Non solo, anche passeggiando, alzandosi dal water o dal divano, salendo e scendendo dalla macchina. In questo caso, non bisogna assolutamente sottovalutarli, a maggior ragione quando sono ripetuti. Se dovessimo sentirli con una certa costanza, occorrerebbe subito recarsi da uno specialista. Questi ci darà, a seguito di una visita ortopedica, da dove deriva il nostro problema, per poi iniziare a trattarlo.

Attenzione per prevenire il dolore all’anca non dovremmo sottovalutare questi sintomi, che non sono solo comuni tra gli anziani. Il logorio a cui è sottoposto quotidianamente il nostro corpo non dovrebbe essere mai da sottovalutare. Né per gli sportivi, né per chi svolge una professione che richiede uno sforzo fisico, ma neanche per chi ne svolge una, al contrario, sedentaria. Raccogliere i segnali del nostro corpo è sempre fondamentale. Farlo in tempi brevi è la discriminante che, a volte, ci eviterebbe guai peggiori.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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