Attenzione massima perché è diventata obbligatoria l’assicurazione per sciare ma in questi casi potremmo non avere bisogno di stipularne una

La stagione dello sci 2021/2022 sta prendendo forma. Eppure la novità più importante non la indosseremo ai piedi per scivolare sulla neve, ma in tasca o al limite tra i documenti del cellulare. Con il decreto 40 del 2021, infatti, è entrato in vigore l’obbligo per tutti gli sciatori di avere una polizza assicurativa in grado di proteggerli in caso di danni. La multa per la mancanza sarà variabile tra i 100 e i 150 euro. Inoltre è previsto il ritiro dello Skipass.

Ci si può dunque chiedere concretamente cosa occorra fare per dotarsene in maniera semplice. Attenzione massima perché è diventata obbligatoria l’assicurazione per sciare ma in questi casi potremmo non avere bisogno di stipularne una.

Un obbligo anche per i gestori degli impianti

In primo luogo, dal 1° gennaio 2022 i gestori degli impianti avranno l’obbligo di mettere a disposizione per gli sciatori una forma di polizza assicurativa. Questa dovrà perlomeno coprire la responsabilità civile insorgente da danni o infortuni causati dall’utente. Gli unici gestori esentati dall’obbligo saranno quelli di strutture di sci di fondo, vista la minore pericolosità per i terzi.

Dunque, un metodo semplice per assolvere all’obbligo è quello di acquistarla contestualmente allo skipass. Sui prezzi possiamo già farci un’idea. Attualmente l’assicurazione personale più diffusa d’Europa appositamente pensata per lo sci e lo snowboard si chiama Snowcare. Questa ha un costo di 2.5 euro al giorno ed ha il grande vantaggio di poter essere formulata anche per un solo giorno. È indubbio che gli operatori potranno presentare formule diverse, e chi è solito comprare la tariffa stagionale potrebbe dover rivolgersi a diversi programmi assicurativi.

Attenzione massima perché è diventata obbligatoria l’assicurazione per sciare ma in questi casi potremmo non avere bisogno di stipularne una

Tuttavia potremmo essere giù tutelati ed in regola senza saperlo. Sono in molti ad aver sentito parlare della polizza RC famiglia. Con questa, un soggetto che si chiama convenzionalmente capofamiglia stipula per tutti i componenti del nucleo familiare conviventi una polizza in grado di proteggerli dalla responsabilità civile. Ciò significa che in una grandissima varietà di situazioni i soggetti coinvolti non dovranno temere per i danni accidentalmente causati o subiti: dagli infortuni dei collaboratori domestici alle gite in famiglia, la polizza potrà coprire il danno.

Ebbene, nella situazione in concreto la Polizza RC familiare può essere considerata valida anche per l’attività sportiva dello sci. In tal caso sarebbe necessario essere in grado di fornire prova dell’esistenza della polizza e della sua validità nei nostri confronti. È dunque necessario e raccomandabile salvare su cellulare i dati utili. In caso di controllo potranno evitarci qualche scomodo inconveniente.

La stagione di sci si preannuncia dunque all’insegna della sicurezza e della prevenzione. Lo stesso può dirsi per le salatissime multe che potranno essere comminate direttamente sulle piste da sci. Se invece fossimo a fine giornata, potremmo concederci un bicchiere di questa amata bevanda alpina ed energizzante.

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