Attenzione alla donazione in denaro perché l’imposta di donazione varia a seconda del grado di parentela

Quando si effettua una donazione di denaro bisogna considerare tanti fattori. Per maggiori dettagli sulla donazione e quali conviene effettuare per non avere brutte sorprese consigliamo di consultare la nostra guida. Ma bisogna fare attenzione alla donazione in denaro perché l’imposta di donazione varia a seconda del grado di parentela. Analizziamo perché e a cosa fare attenzione per non commettere errori.

Attenzione alla donazione in denaro perché l’imposta di donazione varia a seconda del grado di parentela

In effetti, l’imposta sulle donazioni tiene conto per il calcolo anche del diverso grado di parentela. Per determinare aliquote e franchigie è considerato il grado di parentela del beneficiario della donazione.

Ad esempio, se i beneficiari sono sorelle o fratelli, l’imposta dovuta si calcola considerando il 6% sul valore che eccede la franchigia. La franchigia è di 100.000 euro. Inoltre, in presenza di più donazioni effettuate allo stesso beneficiario, si considera la franchigia un’unica volta per singolo beneficiario.

Questo significa che quando si presenta questa situazione, bisogna sommare il valore della donazione effettuata a quelle precedenti. (Decreto Legge n. 346/1990 art. 57).

Quindi, se sommando le donazioni si raggiunge la soglia della franchigia, sul valore eccedente si calcola l’imposta di donazione. Per il calcolo si considerano le aliquote proporzionali previste dalla Legge.

Aliquote e grado di parentela

Le aliquote applicate variano a seconda il grado di parentela e a seconda il valore della franchigia. Ecco come effettuare il calcolo dell’imposta di donazione:

a) per il coniuge il 4% eccedente la franchigia di 1 milione;

b) per sorelle e fratelli il 6% per la franchigia di 100.000 euro (per ciascun beneficiario);

c) per i parenti fino al quarto grado il 6% sul valore totale (senza franchigia);

d) per tutte le altre persone l’8% sul valore totale (senza franchigia).

Per le persone con handicap grave, l’imposta di donazione si applica sull’importo che supera la franchigia di 1.500.000 euro. Inoltre, non si considera il grado di parentela, la franchigia è sempre valida.

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