Attenzione alla Borsa di Milano che è una molla pronta a esplodere

Prosegue il movimento laterale dei prezzi di Piazza Affari, che non riesce a trovare uno spunto rialzista. Tuttavia il listino continua a mostrare una certa resistenza alla discesa. Da alcune sedute la volatilità si sta riducendo progressivamente, creando una specie di comprensione dei prezzi. Compressione che è destinata a breve a lasciare il posto a un movimento deciso. Occorre, perciò, fare attenzione alla Borsa di Milano che è una molla pronta a esplodere.

Contagi e Wall Street tengono in apprensione gli operatori

La Borse europee, compresa la Borsa di Milano, da qualche seduta si stanno muovendo in modo molto incerto. A frenare i listini e fare tirare i remi in barca agli operatori, sono i dubbi sui livelli di prezzo raggiunti dalla Borsa di Wall Street. Mentre in Europa a tenere banco sono ancora i vaccini e una campagna che non decolla. L’incremento dei contagi ha spinto Germania e Francia ad adottare ulteriori restrizioni. In Italia ci saranno restrizioni fino a Pasqua. Ma quel che preoccupa i mercati è la curva dei contagi, che non riesce a diminuire.

Lo scarso entusiasmo degli operatori si ripercuote sulle Borse, che da qualche seduta sono praticamente piatte. Non salgono ma neanche scendono. E Piazza Affari non fa eccezione. Anche ieri il Ftse Mib (INDEX:FTSEMIB) ha chiuso in calo dello 0,6% a 24.113 punti. Per la seconda seduta consecutiva i prezzi si sono mossi all’interno del range della giornata di venerdì. L’escursione dei valori è stata minore di quella della seduta di lunedì.

Attenzione alla Borsa di Milano che è una molla pronta a esplodere

Cosa significa questo? Che i prezzi si stanno comprimendo. Una compressione che prima o poi esploderà come una molla che improvvisamente viene liberata. Perciò nelle prossime sedute i prezzi potrebbe subire un’accelerazione, ma in che direzione non è dato sapere. Potrebbe accadere che questa sia verso l’alto. In questo caso il Ftse Mib si dovrebbe spingere sopra i 24.500 punti per arrivare al primo target di 24.500 punti. Sarebbe il massimo dell’anno e degli ultimi 12 mesi. Oppure il movimento potrebbe essere verso il basso. Questa ipotesi sarebbe avvalorata se i prezzi dell’indice si spingessero sotto i 23.950 punti. In questo scenario potrebbero scendere verso il primo target a 23.600 punti. Ma la discesa potrebbe anche continuare.

Approfondimento

Questa l’analisi multidays e il punto sui mercati internazionali dell’Ufficio Studi di ProiezionidiBorsa.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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