Attenzione al mal di schiena perché potrebbe essere il campanello d’allarme di quest’impensabile condizione fisica

Il mal di schiena è una problematica molto comune, tanto da essere, secondo l’OMS, la prima causa di disabilità al Mondo. Questo disturbo potrebbe essere associato a diverse criticità, soprattutto legate ad errati stili di vita. Infatti, a causare il mal di schiena potrebbe, ad esempio, essere la cattiva postura, l’eccesiva sedentarietà, il sovrappeso o la conduzione di lavori troppo logoranti.
Inoltre, potrebbe essere legato anche ad altre condizioni, come strappi muscolari o tendinei, ernie, artrite, osteoporosi e così via.

Tuttavia, come ci spiega l’Istituto Superiore di Sanità, il mal di schiena potrebbe comparire anche in altre situazioni. Vediamo di cosa si tratta.

Facciamo attenzione al mal di schiena perché potrebbe essere il campanello d’allarme di quest’impensabile condizione fisica

Questo fastidiosissimo disturbo alla schiena potrebbe essere collegato, come abbiamo visto, a diverse cause. Tra queste potrebbe rientrare anche la colecistite acuta, che è un’infiammazione della colecisti (o cistifellea). Questo organo, posizionato sotto al fegato, ha il compito di immagazzinare la bile, una sostanza necessaria per digerire ed assorbire i grassi.

Alcune volte, però, all’interno dei dotti che collegano la colecisti al fegato, potrebbero formarsi i cosiddetti calcoli biliari. Si tratta sostanzialmente di piccole “pietre” che ostruiscono questi dotti creando dei disturbi, a volte anche gravi.

Sintomi e complicazioni

Fra i sintomi più comuni potrebbe esserci, ad esempio, un dolore pungente all’addome, soprattutto sulla zona destra, che si diffonde alla scapola ed alla schiena. Quindi, ecco perché bisogna fare attenzione al mal di schiena perché potrebbe essere il campanello d’allarme di quest’impensabile condizione fisica.
Fra gli altri sintomi che potrebbero segnalare la presenza di una colecistite acuta potrebbero esserci febbre alta, inappetenza, nausea e rigonfiamento dell’addome.

Senza una cura inadeguata, inoltre, la colecistite potrebbe provocare altre complicazioni potenzialmente letali. Ad esempio, potrebbe sopraggiungere la morte del tessuto della colecisti (detta colecistite gangrenosa), che potrebbe causare un’infezione grave in tutto il corpo.
Oppure, la colecisti potrebbe perforarsi e causare una diffusione dell’infezione nell’addome (peritonite).
In questi casi, in genere si ricorre all’intervento chirurgico per rimuovere la colecisti. Infatti, anche senza questo organo è possibile condurre una vita normale, anche perché il fegato continuerà a produrre la bile necessaria durante la digestione.

Strategie di prevenzione

La colecistite acuta è un disturbo che non sempre si può prevenire, ma con la giusta alimentazione si potrebbe diminuire il rischio di contrarla.
Il consiglio, quindi, è quello di evitare alimenti ad alto contenuto di colesterolo e di controllare il proprio peso. Sovrappeso ed obesità, infatti, aumentano il rischio di sviluppare calcoli biliari ed è quindi necessario condurre una vita sana, praticando anche attività fisica.
Infine, sono sconsigliate anche quelle diete ipocaloriche che hanno l’obiettivo di far perdere peso troppo velocemente.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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