Attenzione ai nostri figli potrebbero avere un parassita se si comportano in questo modo

Finalmente è ricominciata la scuola e, un po’ più tranquilli per quanto riguarda il Covid 19, anche i contatti umani sono tornati quasi normali. Mascherine sempre addosso e mani sempre pulite sono regole ferree e imprescindibili. Ma i pericoli dentro una classe sono molteplici e bisogna fare attenzione ai nostri figli che potrebbero avere un parassita se si comportano in questo modo. Tra i più diffusi e temuti parassiti ci sono sicuramente i pidocchi.

Succede che venga comunicata la presenza nell’istituto e i genitori devono intervenire per non farli diffondere anche a casa. Da sfatare subito il mito che i pidocchi si diffondono per la poca igiene, è esattamente il contrario. Per questo parassita la pulizia del cuoio capelluto è fondamentale per attaccarsi.

Quelli sono pidocchi?

Sono dei veri e propri parassiti, senza contatto con l’essere umano morirebbero immediatamente. Il nostro sangue è il loro cibo e lo prelevano dal cuoio capelluto attraverso dei pizzichi, che in realtà sono veri e propri morsi. Questi provocano al malcapitato i consueti e fastidiosi pruriti alla testa, primo sintomo a cui fare attenzione.

Il ciclo della vita del pidocchio si può racchiudere in tre momenti fondamentali. L’uovo che si schiude, il parassita che si sviluppa e, prima di morire, depone altre uova. Tutto questo per la durata di circa 30 giorni, ma l’infestazione può perdurare se non viene debellata in tempo.

Attenzione ai nostri figli potrebbero avere un parassita se si comportano in questo modo

Da qualche giorno il nostro ragazzo si gratta la testa, soprattutto nella zona nuca e dietro le orecchie. Le piccole uova biancastre sono facilmente confondibili con la somigliante forfora, anche se esistono dei trucchi infallibili per riconoscerle. Il principale, che toglierà qualsiasi dubbio, è se, al momento dello scuotimento dei capelli, le palline bianche non cascano, allora siamo di fronte a dei pidocchi.

Constatato ciò, una seconda e più chiara indagine può essere fatta impugnando una lente d’ingrandimento e un pettine con i denti molto fitti. Passandolo nel cuoio capelluto si noterà la caduta dei piccolissimi esseri. Successivamente, passando in farmacia ed acquistando un prodotto specifico, trattare i capelli con degli shampoo specifici. Il consiglio è di fare questo trattamento a tutti i componenti della famiglia così da evitare la sopravvivenza del parassita.

Importante è mettere indumenti, copricuscini, coperte in lavatrice ad una temperatura di 60°, così da avere la sicurezza dell’uccisione di eventuali uova. Modi di prevenire i pidocchi non ce ne sono molti, sicuramente un controllo periodico della testa dei figli dovrebbe essere una buona abitudine.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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