Attenzione a Wall Street

Avevamo avvertito, in precedenti analisi, del particolare rilievo assunto, in particolare, dagli indici a stelle e strisce.

Nello specifico, il posizionamento delle relative quotazioni, lungo il bordo inferiore di un importante canale rialzista, doveva destare un alert e particolare attenzione in caso di cedimento di tale supporto dinamico.

Dobbiamo quindi aggiornare la situazione, evidenziando proprio che tale circostanza si sta verificando e potrebbe essere confermata.

In particolare, rivolgiamo in questo articolo la nostra attenzione al Dow Jones.

L’indice sta dando conferme di ribasso?

E se il ribasso è confermato, quali sono le prime proiezioni di medio termine?

Iniziamo la nostra analisi dal seguente grafico a barre settimanali del Dow Jones Industrial Average.

Attenzione a Wall Street

Doppio mi minimo su Dow Jones

Le due frecce rosse sulla parte destra del grafico indicano il pattern potenziale di doppio minimo formatosi sul livello di prezzo che costituiva un primo fondamentale target, oggetto delle precedenti proiezioni.

Sarà sufficiente a frenare il ribasso in corso?

Al momento notiamo che è stato ceduto il bordo inferiore del canale rialzista, intrapreso sui minimi del 2020.

In particolare la violazione ribassista del doppio minimo confermerebbe, in chiusura weekly, sia la rottura ribassista del canale rialzista, sia un pattern ribassista del metodo proprietario Magic Box.

In tal caso diverrebbero operative le proiezioni, rappresentate dai due rettangoli giallo e rosso sul grafico.

Primo target sul bordo inferiore del rettangolo giallo in area 32.461.

Secondo target sul bordo inferiore del rettangolo rosso in area 30.202.

Un fondamentale setup temporale si colloca lungo il bordo destro dei due rettangoli, per la settimana del 7 marzo.

Setup temporali di Gann

Scendendo al time frame giornaliero, troviamo una conferma di questo setup temporale, con la tecnica del quadrato di massimo, di cui il seguente grafico rappresenta un ingrandimento.

Gann su Dow Jones

La retta verticale, contrassegnata da una freccia rossa, rappresenta infatti un setup temporale per la data del 4 marzo, prossima al previsto setup della settimana del 7 marzo.

Orbitali planetari

Infine, concludendo sul tema, verifichiamo se i target di prezzo vengano confermati dalla tecnica degli orbitali planetari.

Partendo dal primo target a 32.461, procediamo con i seguenti calcoli.

32.461/360=90,16.

90X360=32.400.

Ipotizzando che potrebbe essere raggiunto per il 4 marzo, in questa data troveremo Urano in posizione geocentrica a circa 11 gradi in Toro. Ciò equivale ad una posizione cumulata di 41 gradi.

Quindi: 32.400+41=32.441, sostanzialmente sovrapponibile al target di 32.461.

Passando al secondo target di 30.202, ed ipotizzando che venga raggiunto in occasione del setup temporale della settimana del 7 marzo, procediamo con i seguenti calcoli.

30.202/360=83,89.

83X360=29.880.

In chiusura della settimana del 7 marzo troveremo Saturno in posizione geocentrica a circa 20 gradi in Acquario, che corrisponde ad una posizione cumulata di 320 gradi.

Quindi: 29.880+320=30.202, sostanzialmente sovrapponibile con il target già proiettato di 30.202.

Possiamo quindi dire che diversi riferimenti in prezzo e tempo, desunti da tecniche diverse, confermano la valenza dei target proiettati, convergendo sui medesimi.

Quindi attenzione a Wall Street, ora non resta che attendere eventuali segnali di conferma ribassista.

Viceversa il recupero o tenuta del livello di doppio minimo e del bordo inferiore del canale rialzista rilancerebbe le quotazioni verso una ripresa del trend rialzista.

A cura di Gian Piero Turletti, autore di “Magic Box” e “PLT

I risultati delle previsioni presenti in questo articolo si basano su calcoli statistici spiegati negli ebook pubblicati da ProiezionidiBorsa ed elaborati sulla base dello storico dei prezzi a disposizione. (Ricordiamo, inoltre, di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore, consultabili QUI»)

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