Attenzione a tutto ciò che bisogna conoscere del dentifricio e di cui poco si sa  

Al fresco sapore di menta o dal gusto un po’ dolce, il dentifricio è un compagno inseparabile della toilette quotidiana. In commercio ce ne sono diversi tipi che mirano a prevenire le carie, a sbiancare i denti, ad avere le gengive sane. Vediamo però se le sostanze di cui è composto il dentifricio siano innocue per la salute. Allora attenzione a tutto ciò che bisogna conoscere del dentifricio e di cui poco si sa.

Il fluoruro di sodio o “fluoro”

È il componente caratteristico del dentifricio. Serve a rinforzare i denti e a proteggerli dalle carie. Tuttavia secondo uno studio pubblicato sulla rivista Jama Pediatrics realizzato da un gruppo dell’Università di Toronto, questa sostanza può abbassare le capacità cognitive dei nascituri nel ventre materno, danneggiando il quoziente intellettivo. Il fluoro perciò non va ingerito, come peraltro viene specificato già nelle etichette dei dentifrici stessi.

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Attenzione a tutto ciò che bisogna conoscere del dentifricio e di cui poco si sa. Il Triclosan

Secondo il FDA, l’ufficio americano di controllo sugli alimenti e sui farmaci, il Triclosan è un antibatterico pericoloso per la salute e per l’ambiente. Per questo motivo dal 2016 è stato bandito negli USA. Secondo uno studio pubblicato su Antimicrobial Agents and Chemotherapy, condotto dalla Washington University di St. Louis, questa sostanza rende i pericolosi batteri Stafilococco aureo e il batterio del colera, 10.000 volte più resistenti agli antibiotici. In caso di infezione alle vie urinarie, riduce l’efficacia degli antibiotici di 100 volte.

Dal 2013 molte case di dentifrici hanno eliminato il Triclosan dalle loro paste, rimpiazzandolo a volte col bicarbonato di sodio.

Sodium Lauryl Sulfate SLS

Da non confondere con il Sodium Laureth Sulfate (SLES) che è innocuo. IL SLS è un tensioattivo e si usa per creare schiuma, come nei vari detergenti e saponi. Serve in pratica a rimuovere le sostanze grasse del cibo, che non andrebbero via con la sola acqua.

Come dice la International Chemical Safety Cards “è irritante per la pelle, gli occhi e il tratto respiratorio e tossico per gli organismi acquatici”. Tuttavia un recente studio dell’Environmental Health Insights mostra come la sostanza contenuta nei detergenti della pulizia domestica è da considerarsi sicuro.

Per quanto riguarda la pulizia dei denti uno studio dell’Università di Oslo dichiara che il sanguinamento gengivale migliora del 60%, se non si usano più i dentifrici contenenti SLS.

Le sostanze dette PEG

Come detto, bisogna fare attenzione a tutto ciò che bisogna conoscere del dentifricio e di cui poco si sa. Un altro esempio sono le PEG. Si tratta di diverse sostanze che derivano dal petrolio e servono a far penetrare meglio il dentifricio nei tessuti, rendendo la pelle più permeabile. Non sembra sortiscano effetti negativi così come dichiara la FDA in un suo comunicato.

Tuttavia usate per la prima volta nei vaccini contro il Covid 19, si sospetta che abbiano provocato delle reazioni allergiche: “Non sappiamo infatti in che modo il Peg può innescare reazioni allergiche e per questo sono attualmente in corso studi”, spiega Gianenrico Senna, presidente della Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica.

Biossido di titanio (Titanium Dioxide)

Dall’ilmenite un minerale che si estrae dalle sabbie, si ricava il biossido di titanio. Serve a dare il classico colore bianco al dentifricio ed è uno sbiancante. Per questo motivo per far brillare oggetti come l’argento inscurito, si usa il dentifricio. Dovrebbe essere atossico, ma è sospettato di essere pericoloso per i bambini e di accumularsi nel corpo, a danno dell’organismo. Per l’Agenzia europea per la sicurezza alimentare è da sottoporre a studi di approfondimento, mentre la Francia in attesa dei risultati nel 2020, lo ha bandito dagli alimenti.

La presenza di tutte queste sostanze nel dentifricio induce a riflettere. Molte industrie di produzione stanno cercando di migliorare sempre più il loro prodotto. Inoltre ci sono dei dentifrici in cui sono assenti molte delle sostanze chimiche di cui abbiamo parlato. Prima di acquistare un dentifricio conviene sempre leggere attentamente gli ingredienti in etichetta. Attenzione allora a tutto ciò che bisogna conoscere del dentifricio e di cui poco si sa.

Qui, invece, cliccando sul link, il consiglio per un raro alimento benefico per la bocca e lo stomaco.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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