Attenzione a questo lavoro sicuro da 1.500 euro per chi vuole imparare un mestiere

Una capacità che non sempre si possiede in giovane età riguarda l’abilità di comprendere l’evoluzione del mercato di lavoro. Cioè capire da un lato come sta evolvendo la società e dall’altro intuire in anticipo i lavori che avranno maggiore successo. Questi ultimi infatti variano di continuo nel tempo, come illustriamo qui al link.

Ad esempio dall’anno scorso il mercato sta chiedendo risorse sanitarie a mani basse. Ma è plausibile immaginare che non appena gli organici saranno stati rafforzati questa domanda si ridimensionerà.

Fatta la premessa, attenzione a questo lavoro sicuro da 1.500 euro per chi vuole imparare un mestiere.

I piastrellisti e i posatori sono un lavoro sicuro

Tra le figure professionali oggi maggiormente chieste dal mercato c’è quella del piastrellista, il posatore di mattonelle. Le motivazioni sono diverse e qui proviamo a riassumerle.

Primo, il progressivo disinteresse dei giovani, che spesso lo snobbano preferendolo a lavori più aleatori. Cioè si lanciano in impieghi che durano lo spazio di un periodo di prova o di un contratto nella migliore delle ipotesi.

Chi decide di entrare in questo campo, invece, difficilmente resterà mai senza lavoro. Anzi potrebbe anche arrivare a mettersi in proprio e avere una ditta propria.

In secondo luogo il mercato chiede sempre più personale qualificato e ricco in competenze. Evolvono le tecniche e le abilità richieste e quindi anche le maestranze devono stare al passo coi tempi.

Infine l’effetto bonus, che agisce da enorme volano sul mondo edile a 360°. Tuttavia, aldilà del contingente c’è da scommettere che la domanda di questi professionisti non sarà affatto del tipo transitoria.

Un progetto formativo ad hoc

Si tratta di un lavoro che si impara più sul campo, cioè direttamente lavorandoci.

Al riguardo, la Scuola Costruzioni Vicenza ha lanciato un progetto formativo per la professione di piastrellista e posatore. È completamente gratuito ed è destinato a 8 disoccupati di età superiore ai 30 anni, beneficiari e non di sostegno al reddito. Viene tuttavia richiesta la residenza in Veneto e prevede in particolare 200 ore di formazione e 320 di tirocinio in azienda.

Per chi non percepisce alcun sostegno al reddito è prevista un’indennità di 3 euro/ora per quelle legate al tirocinio. La domanda di ammissione andrà inviata per email entro oggi 21 giugno all’Ente organizzatore. Per chi è disposto a mettersi in discussione, a imparare e a guardare lontano, si tratta di una proposta da vagliare attentamente.

In sintesi, attenzione a questo lavoro sicuro da 1.500 euro per chi vuole imparare un mestiere

Altrettanto interessante è la dinamica della retribuzione media netta del piastrellista.

Secondo alcuni studi, i salari d’ingresso parlano di circa 700/800 euro al mese. Ma dopo i primissimi anni la retribuzione si attesta intorno ai 1.300/1.400 euro circa (sempre netti). Maturata una sufficiente esperienza, diciamo dopo 10 anni di lavoro, la retribuzione netta può oscillare tra i 1.800 e i 2.100 euro/mese.

Anzianità, bravura, carichi di lavoro ed altro faranno la differenza tra un caso e un altro.

Approfondimento

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