Attenzione a questo errore che molti commettono nel 730/2021 e rischiano di pagare di più perché bisogna aggiungere il numero di giorni

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito un aspetto nella compilazione della dichiarazione annuale dei redditi che interessa molti contribuenti. Infatti, bisogna fare attenzione a questo errore che molti commettono nel 730/2021 e rischiano di pagare di più perché bisogna aggiungere il numero di giorni. Il chiarimento dell’Agenzia delle Entrate si basa sull’indicazione dei giorni in presenza di una particolare indennità. Verifichiamo di cosa si tratta.

Attenzione a questo errore che molti commettono nel 730/2021 e rischiano di pagare di più perché bisogna aggiungere il numero di giorni

Con il passaggio dal bonus Renzi al trattamento integrativo e all’ulteriore detrazione fiscale si è creato un po’ di confusione. Nel 730/2021 o nel modello Redditi persone fisiche le detrazioni devono essere indicare in modo preciso il numero di giorni di spettanza.

L’AdE, nella risoluzione 41/E del 4 giugno 2021, spiega la modalità corretta di compilazione del quadro del modello 730/2021 e del quadro RC del modello Redditi PF 2021. Inoltre, chiarisce che oltre al numero dei giorni per la detrazione del lavoro dipendente, è necessario indicare anche la ripartizione dei giorni del primo e secondo semestre. Lo stesso discorso vale per la CU del 2021.

Calcolo dei giorni

Per il calcolo dei giorni l’Agenzia rimanda alla circolare n. 137/E del 1997, ribadendo che il contribuente ha diritto alla fruizione delle detrazioni nel periodo in cui sono prodotti i redditi. Logicamente non si può superare il limite di 365 giorni all’anno.

Inoltre, l’Agenzia precisa che il principio interpretativo contenuto nella circolare n. 137/E, può essere mutato con le varie novità introdotte dal bonus Renzi, trattamento integrativo e ulteriore detrazione fiscale che investono i due semestri nel 2020.

In conclusione, l’Agenzia delle Entrate specifica che per l’anno di imposta 2020 si può riportare in dichiarazione dei redditi il numero di giorni riferiti al primo e secondo semestre. Si può operare questa modifica anche se il numero dei giorni è diverso da quelli certificati dalla CU 2020 INPS.

Ma la somma dei giorni dei due periodi deve coincidere con il numero dei giorni indicati al punto 6 della CU. Questo consente al lavoratore il recupero delle detrazioni spettanti.

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