Attenzione a questi segnali, potrebbe trattarsi di una truffa

In questo periodo di pandemia l’isolamento e la solitudine sono entrati a far parte della vita di tutti. Questo implica che il tempo trascorso tra social network, rete e siti d’incontri, per tenersi in contatto e conoscere nuove persone, è sempre maggiore.

Uno dei pericoli in cui si può incorrere navigando su questi siti sono le truffe.

Qui non si tratterà delle classiche truffe legate al phishing ma a delle vere e proprie trappole che fanno leva sulla fragilità e sulla paura delle persone di rimanere sole: le truffe sentimentali.

Quindi attenzione a questi segnali, potrebbe trattarsi di una truffa.

La vittima

Cosa si intende con questo fenomeno sviluppatosi soprattutto in seguito alla diffusione dei social network?

Si tratta di una tipologia di truffa particolare dove il profilo della vittima è spesso quello di una donna di mezza età.

Attenzione però, non solo le donne possono esserne vittime dal momento che, frequentemente, può accadere anche agli uomini.

La cosa che colpisce maggiormente è il fatto che spesso a cadere in questo tipo di trappole non sono solo soggetti ingenui e sprovveduti ma anche persone con un certo background culturale, una carriera, degli amici e una vita molto attiva.

Il carnefice

Chi è il carnefice di questa situazione? Spesso l’identità viene abilmente celata dietro a nomi inesistenti, immagini sottratte ad altre persone e racconti di vita fasulli atti a far cadere la vittima nella trappola.

In moltissimi casi, poi, le vittime del truffatore seriale sono molte.

Spesso il modus operandi del soggetto è sempre lo stesso.

Quindi, attenzione a questi segnali, potrebbe trattarsi di una truffa.

In un primo momento carpisce la fiducia del malcapitato o della malcapitata fingendo di essere interessato ad approfondire la conoscenza.

Dopo aver ottenuto questa fiducia comincia a raccontare storie strappalacrime di divorzi, affitti da pagare, licenziamenti e malattie.

Tutte queste mosse gli saranno utili nella manipolazione successiva, quando comincerà a inviare richieste di denaro.

Spesso queste richieste sono da subito molto ingenti.

Il truffatore non può permettersi che la vittima si allontani dopo essersi resa conto di trovarsi davanti a una situazione poco chiara.

Altre volte è la stessa vittima si offre di aiutare economicamente il presunto partner che ritiene in difficoltà.

Spesso vittima e carnefice non si incontrano mai, le scuse sono sempre molto varie e legate al fatto che il truffatore, in molti casi, nasconde addirittura la sua vera identità.

Ambito penale

Le truffe sentimentali vengono inserite dal legislatore nel grande ambito della truffa disciplinato all’art. 640 c.p.

Si configura la fattispecie in questione poiché le azioni del truffatore si basano su una manipolazione mentale a danno della vittima.

Questa manipolazione è legata a tattiche persuasive e false dichiarazioni di sentimenti che non approdano poi in nulla di concreto.

Durante il giudizio. il giudice dovrà accertare l’esistenza degli elementi che caratterizzano il reato in questione.

La fiducia della vittima deve essere quindi carpita tramite artifizi e raggiri che la inducono in errore.

La giurisprudenza ha ritenuto che gli artifizi si manifestino nell’esteriorizzare sentimenti fasulli e nel lamentare difficoltà economiche.

Situazioni che si frappongono tra le parti e impediscono il coronamento del sogno d’amore.

Potrebbe aggravare la situazione del truffatore la creazione di documenti ad hoc atti a trarre in inganno la vittima, false fotografie, false ricevute.

Quindi attenzione a questi segnali, potrebbe trattarsi di una truffa

Ecco alcuni consigli che possono essere offerti a chi si trova in questa situazione: diffidare, diffidare, diffidare.

Diffidare di chi, presentandosi come l’uomo/donna perfetto/a, comincia a richiedere ingenti somme di denaro con le scuse più disparate.

Non chiudersi in se stessi ma cercare, invece, il confronto con amici e famigliari.

Nel caso in cui la truffa sia già avvenuta recarsi immediatamente a denunciare l’accaduto alle forze dell’ordine.

È quindi importante fare attenzioni a questi segnali, potrebbe trattarsi di una truffa.

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