Attenzione a questi due dannosi elementi che spesso s’incontrano nella nostra alimentazione che fanno ingrassare a nostra insaputa 

Che bello mangiare del cibo gustoso e con deliziosi sapori che appagano il nostro palato. Ma è altrettanto utile mangiare in modo salutare e corretto per il nostro corpo. Invitiamo così a fare attenzione a questi due dannosi elementi che spesso s’incontrano nella nostra alimentazione che fanno ingrassare a nostra insaputa.

Prodotti ultraprocessati

Nel mercato non tutto è oro quello che luccica e molto spesso i prodotti più gustosi sembrano oro che abbaglia i nostri occhi. Alcuni prodotti del supermercato sono i cosiddetti ultraprocessati. Questo termine da tribunale in effetti indica piuttosto un prodotto che ha subito diversi processi di preparazione prima di arrivare al prodotto finale. In questo tipo di alimenti, oltre alle materie prime come carne o verdure, si trovano anche tanti tipi di altre sostanze. Due in particolare richiamano la nostra attenzione.

Due additivi da tenere d’occhio

Il prof. Benoit Chassaig ha pubblicato uno studio sull’importante rivista scientifica Nature. Sotto inchiesta sono additivi molto utilizzati nell’alimentazione col nome di E433 e E466. Un additivo è una sostanza che viene aggiunta agli alimenti per “migliorare” alcune caratteristiche. Si possono migliorare tecnicamente dando più colore o più sapore, oppure facendo in modo che due alimenti si uniscano meglio fra loro e così via. Non si parla di miglioramento salutare ma tecnico per favorirne la lavorazione o la conservazione.

L’additivo E433 è il polisorbato 80 e come l’E466 è un emulsionante. Gli emulsionanti aiutano due sostanze a stare insieme stabilizzandole. Per esempio servono a mischiare le materie grasse con quelle non grasse.

Attenzione a questi due dannosi elementi che spesso s’incontrano nella nostra alimentazione che fanno ingrassare a nostra insaputa

Nella sua ricerca il prof. B. Chassaig ha fatto un esperimento sui topi somministrando loro alimenti con basso contenuto di queste sostanze. Il risultato è stato sorprendente poiché ha delle conseguenze negative. La prima è che la barriera che protegge l’intestino dall’assalto di batteri patogeni si è vista danneggiata. Il microbiota che protegge la mucosa dei villi intestinali è stato indebolito e la barriera intestinale esposta all’attacco dei batteri dannosi.

Inoltre questa bassa dose è stata sufficiente per dare avvio alla sindrome metabolica con la conseguenza di promuovere l’adipe nel corpo, e prendere peso.

Anche se le ricerche sono limitate ai topi, tuttavia un uso molto moderato di questi prodotti ricchi di additivi e sostanze chimiche, è altamente sconsigliato. Non a caso molte persone che mangiano questo tipo di prodotti accumulano adipe che porta poi a conseguenze spiacevoli per la salute.

Un’alimentazione salutare parte da prodotti naturali a cui il corpo risponde bene.

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