Attenzione a questi 5 gesti che in Italia facciamo spesso ma che in altre parti del Mondo possono risultare molto fastidiosi

Le differenze tra due o più Paesi del Mondo non si riscontrano solo a livello geografico. A dividerci sono anche le credenze religiose, gli usi ed i costumi, le diverse culture e così via.

Anche a livello gestuale si possono formare degli abissi tra noi italiani, ad esempio, ed il resto delle altre popolazioni. Ci sono delle abitudini, anche gestuali, che nella nostra cultura consideriamo come normali ma altrove no.

Quindi non ci resta che prestare attenzione a questi 5 gesti che in Italia facciamo spesso ma che in altre parti del Mondo possono risultare molto fastidiosi. Vediamone alcuni.

Pollice in su

Questo gesto è riconosciuto universalmente in quasi tutte le parti del Mondo, come segno di approvazione. Ad eccezione del Medio Oriente, dove acquisisce un significato offensivo, ossia il desiderio di avere rapporti intimi con l’interlocutore.

Indice e medio che formano una V

Anche questo gesto è diffusissimo nel Mondo. In America è considerato un segno di pace, mentre in Europa indica una vittoria. In Alcuni paesi, invece, il significato dipende dal verso in cui è rivolto il palmo della mano. Quindi assicuriamoci di mostrarlo sempre verso l’esterno.

Quando si soffia il naso

In primavera siamo quasi tutti affetti da allergie ai pollini ed altro. Quindi soffiarsi il naso continuamente, e starnutire, è prassi di questo periodo.

In alcune parti del mondo, come in Medio Oriente, soffiarsi il naso è visto come un gesto di maleducazione, nonché indice di scarsa igiene.

Indicare con l’indice (o peggio ancora, con il mignolo)

Se ci pensiamo, fin da piccoli si viene abituati a non indicare le persone. Ma se qui in Italia è comunque un gesto normalissimo, in altre parti del Mondo come Cina e Giappone sono considerati dei gesti molto scortesi. Stessa cosa vale per il mignolo. La soluzione sarebbe quella di indicare le persone con tutta la mano.

Non guardare orologio mentre si parla

Questa è un’abitudine data dalla vita frenetica al quale ci siamo abituati. Se nel bel mezzo di una conversazione, il nostro interlocutore guarda l’orologio, penseremmo subito che si stia annoiando.
Nella cultura araba questo è inaccettabile: ad ogni conversazione deve avere dedicato il giusto tempo necessario.

Quindi abbiamo visto, come fare attenzione a questi 5 gesti che in Italia facciamo spesso ma che in altre parti del Mondo possono risultare molto fastidiosi. E nel variegato mondo della comunicazione non verbale ne esistono altri di strampalati.

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