Attenzione a questi 4 errori in cucina che potrebbero farci ingrassare anche se mangiamo poco

A volte sembra proprio che non riusciamo a capire cos’è che fa lievitare l’asticella della bilancia nonostante magari stiamo riducendo le quantità che siamo soliti mangiare. Prima di ricorrere al nutrizionista e nel caso, facendo moltissima attenzione alle diete fai da te che non sono consigliatissime, possiamo prestare delle piccole attenzioni. Magari quel poco che mangiamo è ipercalorico per il semplice fatto che lo cuciniamo male. Quindi ci innervosiamo perché mangiando poco, abbiamo molta fame e di contro la bilancia non scende. Spesso in molti ignorano il fatto che la modalità di cottura può avere, manco a dirlo, il suo peso.

Attenzione a questi 4 errori in cucina che potrebbero farci ingrassare anche se mangiamo poco

Secondo alcuni chef stellati meglio riservare le cotture succulente alle occasioni speciali che sta a noi non rendere ordinarie. Nel consumo di pranzo e cena feriali, invece possiamo prestare degli accorgimenti. Il primo errore da evitare è quello di cuocere troppo la pasta e impiattarla quasi come fosse una poltiglia. La cottura eccessiva andrebbe ad aumentare l’indice glicemico e tale sbalzo in salita ci porterebbe poco dopo ad avere di nuovo fame. Quindi il consiglio degli chef è di mangiare la pasta al dente, qualche volta magari integrale perché la presenza di fibre restituirebbe senso di sazietà.

I fuochi

Normalmente non ci pensiamo ma possiamo prestare attenzione a questi 4 errori in cucina che potrebbero farci ingrassare anche se mangiamo poco. Il riferimento è anche alla fiamma perché se lasciamo cuocere carne e pesce a fiamma alta, ad esempio sulla piastra, sarebbe da evitare. Di contro sarebbero da preferire cotture a fuoco medio o basso come gli stufati, al cartoccio o al vapore.

I condimenti

Spesso pensiamo che la pasta lessa senza condimento possa sostenere la causa. Magari con la sola aggiunta di olio. Invece il rischio proviene dal fatto che non ci saziamo e maturiamo presto una forte fame. Meglio sarebbe se condiamo la pasta con delle verdure o ortaggi di stagione saltati in padella che conferiscono maggiore sazietà e non ci portano ad estenuanti sofferenze da fame. Soprattutto dovrebbero tutelarci dal ricorso disperato a break scelti a caso in dispensa.

Gli oli e i grassi

Se mangiamo una porzione piccola di cibo fritto, certamente la quantità è irrisoria ma il tipo di cottura è molto calorico. Per questo la frittura andrebbe vagliata o limitata a poche volte durante la settimana. I soffritti, burro e panna andrebbero impiegati con parsimonia e non come base quotidiana del nostro stile di cottura. Meglio preferire l’olio extravergine d’oliva, anche qui, nelle quantità giuste e magari quando necessario aggiungerlo a crudo.

Cucinare e mangiare bene

Piccoli accorgimenti davvero possono fare la differenza senza necessariamente ricorrere a diete drastiche. Semplicemente possiamo provare a stabilizzare il nostro peso forma cucinando bene ciò che ci piace.

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