Attenzione a questa patologia diffusa che potrebbe causare gravi infortuni sul lavoro

L’importante è la salute. Questo è quello che spesso ci capita di rispondere quando ci viene chiesto “Come va?” e non vogliamo dilungarci troppo. Una frase forse scontata ma veritiera. Non solo perché essere in salute ci permette di goderci appieno le cose belle della vita.

Essere in forma infatti ci rende anche più produttivi, in casa ed al lavoro. Quando la salute viene a mancare aumenta la preoccupazione, per sé stessi e per il perseguimento dei propri obiettivi.

Una serie di eventi e situazioni che possono essere ostacolati da disturbi più o meno gravi. La salute è importante dunque, ma anche gli aspetti economici e sociali connessi a certe malattie.

Attenzione a questa patologia diffusa che potrebbe causare gravi infortuni sul lavoro

Secondo un rapporto stilato da INAIL è necessario fare particolare attenzione a questa patologia diffusa che potrebbe causare gravi infortuni sul lavoro.

Stiamo parlando della Sindrome delle Apnee ostruttive del sonno (OSAS), un disturbo del sonno piuttosto frequente ma poco diagnosticato. Consiste nella chiusura parziale o completa delle vie aree durante il sonno, con episodi di breve durata intervallati da fasi in cui la respirazione riprende regolarmente.

Questa patologia colpisce più di frequente gli uomini tra i 40 e gli 80 anni, ed è favorita da fattori quali l’obesità, il fumo di sigaretta e la sedentarietà. Nella sua forma più grave, la sindrome delle apnee notturne può comportare conseguenze gravi per la salute ed anche per il rendimento sul luogo di lavoro. Il rischio più grave in questo senso è quello di rimanere coinvolti anche in gravi infortuni; vediamo perché.

La correlazione tra apnee notturne, rendimento e infortuni sul lavoro

Le apnee notturne comportano una serie di conseguenze e di sintomi che si presentano non solo nel sonno, ma anche nel corso della giornata.

La scarsa ossigenazione del cervello e degli organi durante la notte causa disturbi, come sonnolenza e fatica cronica, che possono compromettere la produttività ed il rendimento lavorativo. Non solo costi sanitari diretti dunque, legati alla diagnosi ed alla cura, ma anche costi indiretti sociali, legati ad una scarsa produttività e assenteismo e non solo.

A quanto pare i sintomi legati ad una scarsa qualità del sonno possono favorire l’incidenza di infortuni sul luogo di lavoro e incidenti. Per questo è importante diagnosticare precocemente questa patologia, rivolgendosi a degli specialisti.

Spetterà a loro valutarne il grado e la gravità ed intervenire eventualmente con ossigeno-terapie o l’utilizzo di un C-PAP. Ricordiamo sempre però che un corretto stile di vita ed un’alimentazione attenta contribuisce ad evitare molte patologie, anche invalidanti, che possono presentarsi nell’età adulta.

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