Attenzione a questa comune pianta una volta diffusissima nei prodotti di bellezza che poi si è rivelata estremamente tossica

Naturale non vuol dire salutare. Basta guardarci intorno nella natura per scoprire che moltissime piante e animali hanno sviluppato temibili meccanismi di difesa nei confronti dei loro nemici. Il più temuto di tutti è il veleno. E noi umani lo abbiamo spesso scoperto a nostre spese. Anche nel relativamente innocuo ambiente mediterraneo, esistono delle piante estremamente tossiche. Basti pensare alla cicuta, riconosciuta come pericolosissima fin dall’antichità. Ma c’è un’altra pianta che, pur essendo estremamente velenosa, è stata utilizzata per lungo tempo nei prodotti di bellezza, perché i suoi effetti erano più ritardati nel tempo.

Attenzione a questa comune pianta una volta diffusissima nei prodotti di bellezza che poi si è rivelata estremamente tossica.

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Una volta si usava come cosmetico per gli occhi

Di quale pianta stiamo parlando? Della comune belladonna. La belladonna (Atropa belladonna) è una pianta dall’aspetto innocente, diffusa nell’Europa meridionale, nord Africa, e Asia. È una solanacea, parente di patate, melanzane e pomodori.

La belladonna veniva usata in tempi antichi come cosmetico. Ha infatti la proprietà di dilatare le pupille, e le signore dell’alta società mettevano un estratto di belladonna negli occhi per apparire più attraenti. Ma attenzione, la belladonna in realtà è velenosissima.

Attenzione a questa comune pianta una volta diffusissima nei prodotti di bellezza che poi si è rivelata essere estremamente tossica.

In realtà è velenosissima

L’assunzione, accidentale o meno, delle bacche, delle foglie e delle radici di belladonna ha dei sintomi gravissimi che possono portare anche alla morte. L’avvelenamento da belladonna causa non soltanto tachicardia e difficoltà respiratorie, ma anche deliri e allucinazioni. Alcuni studiosi pensano che la belladonna abbia contribuito al diffondersi delle leggende sulle streghe nell’Europa rinascimentale, a causa appunto delle sue proprietà allucinogene. Se notiamo una pianta selvatica con delle bacche nere mentre facciamo una passeggiata nel bosco, stiamo alla larga, perché potrebbe essere la terribile belladonna.

Approfondimento

Ma non sono solo le piante ad essere pericolose, bensì anche i funghi. Ad esempio, questo fungo, il più velenoso di Italia, che se consumato porta quasi sempre alla morte.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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