Attenzione a questa abitudine alimentare del passato che ora sta tornando di moda

Le tendenze che fanno moda non sempre ci offrono il meglio, come può capitare anche nel campo della cucina. Non tutte le preparazioni del passato si possono accettare oggi senza una certa riflessione. Attenzione allora a questa abitudine alimentare del passato che ora sta tornando di moda.

Vecchie tradizioni rivalutate

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Il mondo di oggi si sta riscrivendo all’insegna del rispetto dell’ambiente, la riscoperta di antiche tradizioni, il riutilizzo utile dei prodotti di scarto ecc. Quest’ultimo ha ridato vita ad un’abitudine culinaria del passato, di cucinare le bucce di patata. In qualche ristorante locale sono anche inserite nel menu. In effetti questo utilizzo faceva parte di una tradizione povera da cui nascevano i piatti della sopravvivenza.

La patata contiene solanina

Oggi la scienza ci dice che le patate sono ricche di solanina, che si concentra nelle bucce. Una ricerca a cura dell’Università Federico II di Napoli e del Molise, afferma che “il contenuto di glico-alcaloidi (solanine) nelle patate è potenzialmente tossico, e i metaboliti secondari come l’α-solanina e l’α-chaconina risultano pericolosi per la salute umana”.

Attenzione a questa abitudine alimentare del passato che ora sta tornando di moda

La solanina è un veleno che la patata produce naturalmente per difendersi dagli attacchi dei parassiti ed è presente in modo particolare nella buccia. Diventa allora molto imprudente mangiarla o inserirla nelle preparazioni di cucina.

Dopo una lunga sperimentazione per l’Università di Siena, la nutrizionista Linda Sacchetti spiega che la solanina aumenta di concentrazione quando la patata è stata raccolta con la pianta non completamente secca. Aumenta con la buccia della patata danneggiata o in presenza di germogli, o se non è stata messa subito al buio ma ha preso luce.

Qualche considerazione

La solanina può provocare nausea, vomito, diarrea, tachicardia e difficoltà respiratorie. È vero che per manifestare ciò, una persona di 70 kg dovrebbe mangiare 2 kg di patate, però si parla di patate sbucciate e perfettamente conservate ed integre. C’è da dire che è difficile incontrare un adulto con una salute perfetta, un fegato integro e un organismo non affaticato da altri veleni.

D’ordinario poi non si sa se le patate acquistate siano fresche, se ben conservate al buio e da quanto tempo. Inoltre alcune specie di patate come le Desirèe risultano avere una quantità di solanina 3 volte superiore. Tutte queste considerazioni ci invitano perciò alla prudenza e a valutare bene se convenga mangiare le bucce di patata.

Un consiglio per i Lettori: se si vuole salute allora si evitino questi alimenti.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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