Attenzione a lasciare aperta la farina perché potrebbe crearci problemi anche quando mangiamo

La primavera è una stagione attesa da tanti, che porta una sorta di rinascita dopo i mesi invernali. Si ha voglia di tornare all’aria aperta, andare in giro per borghi affascinanti, magari imitando Indiana Jones. E’ anche la stagione delle grandi pulizie per ridare un po’ di vita anche alla nostra casa.

C’è chi decide di affrontare, una volta per tutte, la fastidiosa prova costume, visto che l’estate avanza. Che, spesso, ci costringe, in fretta e furia, a dedicarci a degli sport per buttare giù rapidamente il peso. Anche l’ora legale ha contribuito a farci godere di più luce, invitandoci a star fuori di casa.

Incredibile la sorpresa che potremmo avere aprendo la nostra dispensa

Magari, ci siamo dedicati anche alle piante del nostro balcone, perché la primavera ci fa venire voglia anche di natura. Insomma, tutto bene? Purtroppo, questa stagione, segnala anche il probabile arrivo di un imprevisto che si trova non dietro l’angolo, ma dentro la nostra dispensa. E non sono le classiche formiche che, tra qualche settimana, si presenteranno puntuali nelle nostre cucine, arrivate chissà da dove.

Attenzione a lasciare aperta la farina perché potremmo avere delle sorprese spiacevoli. Si tratta delle famose farfalline, ovvero delle tarme (o tignole, o camole) che hanno la prerogativa di nutrirsi proprio della nostra farina aperta.

In genere, si sviluppano in presenza di alimenti di origine vegetale. In pratica, possono attaccare non solo farina, ma anche pasta, riso, grano, biscotti, cereali.

Se, aprendo la dispensa, vediamo passeggiare dei piccoli vermetti o volare delle farfalline è un segnale preciso. Le piccole uova nere sono diventate larve, mangiando il nostro cibo e contaminandolo.

Attenzione a lasciare aperta la farina perché potrebbe crearci problemi anche quando mangiamo

Spesso, si nascondono in confezioni di carta, imballaggi, ma anche nello scatolame. Cosa fanno? Nei luoghi bui e soprattutto caldi, come la dispensa, creano dei piccoli filamenti (come ragnatele) dove deporre le uova. Il problema è che quando queste si dischiudono, le larve iniziano a nutrirsi rovinando il cibo.

Non possiamo fare altro che dover esaminare tutto ciò che abbiamo di aperto in dispensa e, nella maggior parte dei casi, buttarlo via. Con notevole dispendio economico.

Come evitare che arrivino in dispensa? Prima di tutto, quando la laviamo, evitiamo di chiuderla subito, in modo che non si formi umidità, habitat a loro congeniale. Passiamo prima l’aspirapolvere e poi laviamo con acqua e aceto. Rimedio efficace perché repellente naturale contro questi insetti. In particolare, puliamo bene gli angoli, luogo preferito dove deporre le uova.

Possiamo anche lasciare delle foglie di alloro, che danno loro fastidio. La cosa migliore, una volta aperto il sacchetto di farina, è conservarlo in un contenitore a chiusura ermetica (nei mesi caldi in frigorifero). O chiudendo bene le confezioni con del nastro adesivo. Ingerirle potrebbe, in alcuni casi, creare dei fenomeni irritativi.

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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