Attenzione a dormire con il cellulare sul comodino vicino alla testa perché potrebbero verificarsi questi seri problemi che farebbero ingrassare

Un gesto che tutti compiono la sera prima di andare a letto è mettere il cellulare in carica. La posizione classica è sul comodino: pochi rinunciano a un’ultima scrollata a Instagram prima di chiudere gli occhi. Perciò, spesso senza rifletterci, tanti tengono il caricabatteria collegato dietro al letto e ricaricano lo smartphone durante la notte. È una comodità, ma per alcuni è anche una necessità. Chi fa dei lavori che richiedono reperibilità notturna, o chi ha dei parenti dalla salute fragile, preferisce avere il telefono vicino. Per essere pronti a ogni evenienza, è comprensibile fare così. Si tratta, però, di una cattiva abitudine.

Ormai ci sono diversi studi che dimostrerebbero come l’utilizzo dello smartphone di notte potrebbe provocare insonnia e scompensare il sonno. C’è, però, una nuova ricerca che avrebbe dimostrato perché bisogna fare attenzione a dormire con il cellulare sul comodino.

Sembrerebbe addirittura che l’influenza del telefono possa condizionare gli ormoni. Tra questi, anche la melatonina. I problemi sarebbero legati non tanto alle radiazioni prodotte dal telefono quanto dalla luce artificiale degli schermi. Questa sarebbe il principale nemico proprio della melatonina, l’ormone che regola il sonno e il metabolismo.

Attenzione a dormire con il cellulare sul comodino vicino alla testa perché potrebbero verificarsi questi seri problemi che farebbero ingrassare

Una corretta produzione di melatonina è necessaria sia per dormire bene che per gestire il peso corporeo: quindi, per non ingrassare. Secondo la ricerca, una produzione sballata di melatonina potrebbe a lungo andare provocare degli scompensi al metabolismo. Insomma, si potrebbe arrivare anche a patologie più serie come obesità e diabete. Tutto per dormire male a causa del cellulare lasciato in stanza a caricare. È anche la luce blu emessa dagli schermi degli smartphone uno degli elementi che crea disturbo all’organismo. La sonnolenza viene alterata e, in sostanza, si dorme peggio. Con conseguenze spiacevoli sull’organismo.

Ogni telefono ha poi una sua emissione minima di radiazioni elettromagnetiche, che sono il secondo fattore nocivo. Si tratta ovviamente di valori minimi, ma che possono disturbare e infastidire il sonno.

Il cellulare dovrebbe stare quindi a una distanza congrua, per evitare che quelle emissioni possano fare danno.

Il consiglio degli studiosi è di dormire in una stanza completamente buia e priva di radiazioni all’interno o quantomeno ridotte al minimo. Vuol dire che il cellulare dovrebbe restare fuori dalla stanza da letto, non solo lontano dal comodino.

È accettabile anche tenerlo in carica nella stessa stanza, ma di certo meglio su un mobile lontano. La qualità del sonno va curata seriamente, per scongiurare eventuali problemi fisici e umorali.

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