Attenzione a cosa può accadere se portiamo via dei beni dalla casa coniugale dopo la separazione!

Attenzione a cosa può accadere se portiamo via dei beni dalla casa coniugale dopo la separazione! In particolare, la Cassazione, con sentenza n. 10148 del 2021 ha reputato che, nel caso di cui sopra, si configuri il reato di furto in abitazione. E non già quello di sottrazione di beni comuni.

Il caso trattato ha riguardato proprio quello di una ex che, entrata nella casa coniugale dopo la separazione, aveva portato via un televisore, dei tappeti e un tavolino. Questi ultimi, però, non appartenevano propriamente alla coppia. Ma erano stati acquistati dal marito prima del matrimonio.

Certo è che, il più delle volte, dopo lunghi anni di vita insieme, non è più tanto fresco il ricordo riguardo a chi appartengano tutti gli oggetti presenti in casa.

Sicché, siamo invitati alla cautela, proprio per evitare di incorrere nell’indicato reato. Ciò in quanto la Cassazione non è stata tanto indulgente con la ex moglie che aveva posto in essere detta azione. Ma, vediamo più nel dettaglio, le motivazioni della decisione.

Perché ricorrerebbe il reato di furto in abitazione?

L’imputata, nell’impugnare la sentenza della Corte di Appello, ha lamentato la falsa applicazione del diritto, nella dimensione in cui non è stato applicato l’art. 627 c.p., che prevede il reato di sottrazione di cose comuni, fattispecie depenalizzata.

In tal caso, la pena sarebbe quella della reclusione fino a 2 anni o la multa da 20 a 206 euro, previa querela della persona offesa. A ciò si giungerebbe in quanto l’art. 219 del codice civile prevede una presunzione di appartenenza comune ai due coniugi dei beni per i quali non si è in grado di dimostrare la esclusiva proprietà. Quindi, detti beni sarebbero di proprietà indivisa, per pari quota, di entrambi i coniugi.

Tuttavia, la tesi dell’imputata non ha convinto la Cassazione, che ha sottolineato l’avvenuta sottrazione di beni acquistati dalla persona offesa prima delle nozze. Inoltre, sarebbe irrilevante il richiamo all’art. 627 c.p., in quanto norma abrogata dal D.lgs. n. 7 del 2016. Si tratterebbe, pertanto, di una fattispecie correttamente qualificabile come furto in abitazione.

In conclusione, attenzione a cosa può accadere se portiamo via dei beni dalla casa coniugale dopo la separazione! Potremmo, infatti, incorrere nel reato in commento.

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