Asset allocation e mercati per l’ ultimo trimestre dell’anno

Sono in dirittura d’arrivo le chiusure mensili e trimestrali, tempo quindi di asset allocation, bilanci e di conferme, o meno, per il medio termine.

In questo articolo esaminiamo quindi gli elementi più rilevanti verificatisi nel trimestre, e formuliamo una asset allocation di medio termine.

A cura di Gian Piero Turletti, autore di “Magic Box” e “PLT

Il trimestre che sta per chiudersi è stato, in effetti, rilevante per il verificarsi di importanti eventi economici e politici, peraltro previsti con un certo anticipo in pregresse analisi.

Curva dei rendimenti USA

La curva dei rendimenti USA era stata prevista al ribasso anche nel tratto tra i due ed i dieci anni, evento proiettato in precedenti analisi per settembre, e verificatosi con 15 giorni di anticipo. Tale circostanza ha consentito di confermare la previsione di una fase ribassista dell’economia a partire da agosto 2020.

Economia tedesca ed europea

Anche la situazione economica tedesca era stata proiettata come destinata ad una fase recessiva sin da analisi svolte nel 2018, soprattutto tramite la curva dei rendimenti, con riflessi sulla situazione europea nel suo complesso.

Puntualmente anche tale quadro macro pare ormai confermato, peraltro in un contesto diffuso ormai a livello europeo.

Situazione politica italiana

Come previsto, si sono puntualmente verificate sia la crisi del primo governo Conte, che la scissione in senso al PD, con la creazione di autonomi gruppi renziani, nelle tempistiche già indicate in pregresse analisi.

 Asset allocation in chiusura di settembre

Se le chiusure mensili saranno attorno agli attuali valori, possiamo formulare la seguente asset allocation, in base alle indicazioni tratte dall’indicatore di forza relativa.

Non si è verificato il possibile sorpasso della forza relativa dell’oro sull’azionario USA, che si riconferma al primo posto.

Le indicazioni di forza evidenziano un secondo posto al BTP, mentre al terzo posto si colloca invece l’oro, che ha perso qualche posizione.

Ultimo posto per il bund future.

Un’ipotetica asset allocation potrebbe essere quindi composta come segue:

azionario USA 50%

btp 20%

oro 20%

bund 10%.

Trend di lungo termine dei principali asset

Infine, applicando il metodo PLT, possiamo osservare che tutti gli asset esaminati nell’ambito dell’asset allocation sono comunque inseriti in un trend rialzista di lungo. Ribassista invece la posizione del Dax, in linea con la situazione economica tedesca. Con questo metodo, prossimo aggiornamento delle posizioni in chiusura di dicembre.

Approfondimento

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