Assenze pagate e Legge 104 anche a chi assiste un familiare con queste malattie assai diffuse

Capita non solo a chi ha genitori anziani di dover provvedere ai bisogni di un parente ammalato. Non sempre, infatti, le patologie invalidanti si presentano durante la terza età. Anzi vi sono malattie che aggrediscono l’organismo dei soggetti ancora giovani e che quindi richiedono un intervento immediato.

In particolare, vi sono disturbi cronici che compromettono l’autonomia del lavoratore. Ed è importante a tal fine sapere con quali patologie si ottiene subito l’assegno di invalidità INPS per i primi 3 anni.

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Spesso non si inoltra domanda per ottenere benefici economici perché non si conosce l’elenco dettagliato delle malattie invalidanti. E si perde così l’occasione di percepire importanti sussidi finanziari per pagare l’assistenza domiciliare ai propri cari. Poter contare sull’aiuto quotidiano di addetti alla cura è, infatti, fondamentale soprattutto per chi lavora a tempo pieno.

I nostri Esperti ricordano ai Lettori che gli assegni di accompagnamento per anziani si possono richiedere anche per queste 2 comuni malattie.

Chi ottiene le tutele e le agevolazioni previste dalla Legge 104 ha la possibilità di non recarsi al lavoro senza perdere lo stipendio. Il diritto alla cura garantisce infatti al contribuente con limitazioni fisiche e/o psichiche la copertura economica e assicurativa. Ma forse molti lavoratori non sanno che anche questi lontani parenti possono ottenere la Legge 104 con giorni di permesso e sconti fiscali.

Allo stesso modo sarebbe opportuno aggiornarsi relativamente alle patologie che privano il soggetto dell’autosufficienza. Ciò perché l’INPS riconosce assenze pagate e Legge 104 anche a chi assiste un familiare con queste malattie assai diffuse.

Assenze pagate e Legge 104 anche a chi assiste un familiare con queste malattie assai diffuse

Anzitutto spettano 3 giorni di permessi retribuiti e senza alcuna penalizzazione in busta paga al caregiver del disabile. E per disabile deve intendersi qualunque soggetto cui una specifica Commissione INPS riconosce un handicap grave.

Rientrano fra i beneficiari della Legge 104 anche i pazienti affetti da malattia oncologica che necessitano dell’aiuto di terzi. In particolare, secondo la tabella delle minorazioni e dei disturbi invalidanti sono 3 le percentuali di invalidità relative alle malattie oncologiche. Nel Decreto ministeriale del 5 febbraio 1992 si fa riferimento alle percentuali che le Commissioni legali assegnano in base alla gravità del tumore. E anche in caso di prognosi favorevole ma con grave compromissione funzionale è possibile ottenere il riconoscimento dello stato di invalidità.

In tal caso, infatti, la patologia oncologica compromette e limita l’autonomia del paziente. Di qui la necessità di rivolgersi a parenti o personale specializzato per lo svolgimento di alcune indispensabili mansioni quotidiane. Ne consegue che anche il familiare che si assume il carico della cura del paziente oncologico in situazione di gravità potrà fruire dei permessi retribuiti.

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