Assegni INPS 2021 di oltre 1.600 euro per i figli con questo reddito ISEE

Insieme agli Esperti di Redazione capiremo come richiedere assegni INPS 2021 di oltre 1.600 euro per i figli con questo reddito ISEE. Con l’arrivo del nuovo anno risultano alquanto diversi gli importi spettanti ai genitori e i limiti reddituali per ottenere i benefici economici. L’ammontare degli ammortizzatori governativi cambia in relazione al variare dell’indice dei prezzi al consumo. Ogni anno dunque i destinatari dei sussidi potrebbero aver diritto ad importi più o meno elevati in base all’eventuale incremento o riduzione del costo della vita. Il Governo destina gli aiuti finanziari più consistenti alle famiglie più a rischio di povertà e in presenza di figli cui assicurare sostentamento e diritto allo studio.

In un precedente articolo abbiamo analizzato gli attuali importi degli assegni per il nucleo familiare (ANF) e i relativi limiti reddituali. Rimandiamo all’articolo “Assegni di oltre 2.000 euro per il genitore con 1 o più figli a carico e reddito superiore a 25.000 euro”. Diverso il caso dei contributi economici che invece ammontano a 1.694,45 euro per l’anno 2021 e che i genitori possono ricevere per 5 mensilità. Analizziamo dunque quali requisiti bisogna possedere per ricevere assegni INPS 2021 di oltre 1.600 euro per i figli con questo reddito ISEE. Attualmente le soglie reddituali che non si devono superare per ottenere il riconoscimento degli assegni è pari a 16.954,95 euro. Nella circolare 31/2020  dell’INPS si possono invece consultare gli importi e i limiti reddituali del 2020 e cogliere dunque le variazioni.

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Assegni INPS di oltre 1.600 euro per i figli  con questo reddito ISEE

I contribuenti con reddito ISEE pari o inferiore a 16.954,95 euro hanno diritto a ricevere l’assegno di maternità 2021. Anche a partire dal primo e dal secondo figlio, spetta alla madre un aiuto economico di 338,89 euro per cinque mesi. Matura il diritto al sussidio anche il padre in caso di morte della madre o abbandono del figlio da parte della madre o di affidamento al padre. Occorre inviare la richiesta all’INPS per via telematica non oltre 6 mesi dopo il parto o l’arrivo del figlio adottivo in famiglia. Sul portale ufficiale dell’Ente previdenziale compare la procedura da seguire per la compilazione della domanda. Le madri hanno diritto agli assegni per la durata di 5 mesi se posseggono un montante contributivo di almeno 3 mesi. Inoltre è necessario che tale anzianità di contribuzione risalga ad un arco di tempo tra 18 e 9 mesi antecedenti alla data del parto o dell’affido.

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