Ascoltare musica a certe frequenze può guarirci da vari disturbi

Spesso quando si parla di arte si crede che questa sia un grande insieme dove all’interno si mischiano tante discipline diverse. E soprattutto c’è molta confusione sulla vera utilità di ogni disciplina artistica. Il senso comune ci porta a credere che l’arte sia fruibile solo da pochi eletti che riescono a comprendere concetti e simboli difficili e incomprensibili.

Purtroppo, non è così e se fosse dato più spazio a tutte le discipline artistiche fin dall’infanzia, la nostra società sarebbe più evoluta. L’arte ha a che vedere con la nostra parte invisibile, spirituale e con la nostra anima. Risveglia tutto ciò che non riguarda l’ego, la fame di potere, il successo e la competizione. L’arte è un percorso iniziatico e mistico che ci fa evolvere come esseri umani.

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Ascoltare musica a certe frequenze può guarirci da vari disturbi

Oltre al lato spirituale, esiste il lato scientifico e metafisico che può spiegarci più concretamente come l’arte agisce sul nostro corpo e mente. Sia l’arte visiva come la pittura, ad esempio, che l’arte scenica hanno una forte influenza. La musica, la danza e il teatro con la parola, il movimento e il suono smuovono il nostro corpo. Le emozioni fanno parte di un corpo non fisico ma vibrazionale che si muove dentro di noi e intorno a noi.

Il grande Daniel Goleman, insieme al Dalai Lama, ha pubblicato un libro, “Emozioni distruttive”, che parla di questa forza istintiva che abbiamo. E in più ha analizzato le reazioni biochimiche che si producono nel nostro corpo quando assistiamo ad un evento artistico o viviamo un’emozione.

La musicoterapia e il potere delle guarigioni

Diversi anni fa il ricercatore e scrittore Oliver Sacks partecipò ad un evento a New York con un batterista e pazienti affetti dalla sindrome di Tourette. Dopo l’inizio del concerto con l’assolo del batterista, la maggior parte dei pazienti, che soffrivano di tic nervosi, si erano perfettamente allineati con il ritmo musicale. Questo fenomeno spiega appunto come la musica può aiutare attraverso le onde sonore ad aggiustare e dare sollievo a certe patologie neurologiche. Questa esperienza è stata pubblicata nell’interessante libro “Musicofilia”, sempre dello stesso Oliver Sacks.

Inoltre, anche durante il congresso di medicina all’Istituto Maugeri di Pavia nel 2017 si discuteva dell’effettiva efficacia della musicoterapia per curare patologie neurologiche e oncologiche. Ascoltare musica a certe frequenze può guarirci da vari disturbi anche secondo l’American Psychological Association e la NCBI (National Center for Biotechnological Information). In alcuni articoli pubblicati dalla NCBI, infatti, si spiegano gli effetti positivi della musicoterapia su soggetti che soffrono di depressione.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riportate QUI»)

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