Arrivano multe salatissime dall’Agenzia delle Entrate a tutti gli eredi che non presentano questo importante documento 

Gli adempimenti fiscali che si devono rispettare alla morte di una persona cara sono numerosi. Se alcuni si possono rimandare, altri invece richiedono un tempestivo assolvimento per non rischiare di farsi recapitare una sanzione piuttosto alta. È il caso, ad esempio, della dichiarazione di successione. Sebbene la possibilità di invio di tale documento si estenda per doversi mesi, l’inadempienza comporta delle amare conseguenze. Arrivano multe salatissime dall’Agenzia delle Entrate a tutti gli eredi che non presentano questo importante documento.

Fino a quando è possibile presentare la successione senza rischiare multe o sanzioni?

Entro quanto tempo si deve inviare la dichiarazione di successione all’Agenzia delle Entrate? Gli eredi hanno ben 12 mesi di tempo per provvedere alla compilazione dei documenti e all’invio dei dati. In linea generale non conviene attendere che trascorrano molti mesi per inviare i dati. La ragione è molto semplice. Fino al momento in cui non si adempie all’obbligo, gli eredi non possono beneficiare dell’eventuale eredità. Immaginiamo ad esempio il caso in cui siano presenti dei depositi in banca sul conto corrente del defunto. In questo caso, le quote restano “congelate” presso l’istituto di credito che non provvede a liquidare gli eredi se non è presente la successione.

In quest’ultimo caso attenzione e verificare che la banca liquidi anche gli interessi sul conto del defunto. Gli interessi attivi sui depositi possono far lievitare la quota in giacenza in banca ed assicurare più soldi agli eredi. In questo caso essi decorrono a partire da una data specifica. Tutti i dettagli sul caso sono consultabili nell’articolo “Buone notizie per gli eredi che presentano la successione dei soldi sul conto corrente del defunto”.

Arrivano multe salatissime dall’Agenzia delle Entrate a tutti gli eredi che non presentano questo importante documento

Visti i diversi vantaggi che comporta la presentazione della dichiarazione di successione, passiamo ora alle sanzioni per omesso invio. Chi, per dimenticanza o per noncuranza, non presenta la dichiarazione di successione potrebbe ricevere un conto più zeri da pagare. Generalmente si possono verificare due ipotesi: nella prima è presente l’omissione della dichiarazione e dei versamenti; nella seconda è presente l’omissione della documentazione ma non risultano versamenti omessi.

Nel primo caso il pagamento prevede un’ammenda che può andare dal 120% al 240% della maggiore imposta di registro accertata ma non versata. Differente è il caso in cui non c’è stata omissione nel versamento dell’imposta ma solo una mancata denuncia. La sanzione amministrativa va da un minimo di 258 euro fino ad un massimo di 1.032 euro.

Approfondimento

Cosa serve alla banca per la successione dei soldi sul conto corrente del defunto

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