Arrivano le prese di beneficio sui mercati. Pesante Piazza Affari

Guardando ai panorami internazionali, dopo le precedenti incertezze e gli interessanti rialzi di un novembre da record, arrivano le prese di beneficio sui mercati. Da sottolineare l’andamento del petrolio. La conferenza Opec+ di ieri è stata rimandata per riuscire a far quadrare le posizioni su provvedimenti che non tutti vogliono condividere. Ad ogni modo i recenti dati macro positivi, soprattutto per la Cina, hanno dovuto fare i conti con gli ultimi pubblicati oggi, primo fra tutti gli occupati ADP USA di novembre.

I mercati internazionali

Il segno rosso si nota un po’ ovunque in Europa e negli Stati Uniti. Piazza Affari pesante, però, ricorda agli operatori le incertezze e le speranze di un prossimo futuro ancora da confermare su molti fronti. Da qui la presenza sempre più concreta di una tendenza ribassista. Tradotto in numeri, e riferendosi alla giornata odierna, si parla di un Dax che arriva a -0,7% non più tardi delle 15.15. Parallelamente il Cac 40 registra un -0,5%. Da sottolineare un Ftse 100 inglese che, controcorrente, sfrutta un +0,5% . Wall Street non è da meno: alle 15.35 (ora italiana) tutti e tre gli indici maggiori sono in calo. L’S&P500 infatti perde lo 0,26%, il Dow arriva a -0,46 e anche il Nasdaq scende dello 0,85%.

I rating degli analisti

Per quanto riguarda il Ftse Mib, le cose non vanno al meglio. Se è vero che arrivano le prese di beneficio sui mercati internazionali, è anche vero che il più pesante è proprio l’indice italiano. La dimostrazione arriva proprio con quel -1,7% che fotografa la situazione del mercato tricolore.

Guardando ai rating degli analisti, è da citare il report di Mediobanca che vede alcuni outperform sull’orizzonte italiano. Tra questi Cattolica Assicurazioni (target 5,50 euro), CNH Industrial (10,60 euro), Enel (MIL:ENEL) (9,20 euro), Leonardo (8 euro) ma anche Recordati (51,70 euro), Snam (5,15 euro) e Telecom Italia (0,63 euro).

Gli eventi più importanti nel calendario

Agli orari prefissati si può consultare il calendario macroeconomico per leggere l’esito dei dati macroeconomici pubblicati. Tra i dati macroeconomici pubblicati oggi è da citare il tasso di disoccupazione italiana al 9,8% a ottobre, in rialzo rispetto al precedente 9,7%. Altro dato importante è quello degli occupati ADP USA che a novembre passano a 307mila unità invece delle precedenti 404mila.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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