Arrivano le ferie ma cosa succede a chi è costretto a lavorare, avrà uno stipendio più alto in busta paga?

Siamo arrivati in estate e finalmente arrivano anche le ferie, ma molti lavoratori saranno costretti a lavorare. La pandemia ha messo in ginocchio molti settori, in particolar modo quello del turismo e dello spettacolo. Infatti proprio in questi giorni il Governo ha fatto un passo avanti per la riapertura di molte attività. Infatti, molti lavoratori lavoreranno tutta la stagione. Quindi, arrivano le ferie ma cosa succede a chi è costretto a lavorare, avrà uno stipendio più alto in busta paga? Verifichiamo cosa succede in questi casi.

Arrivano le ferie ma cosa succede a chi è costretto a lavorare, avrà uno stipendio più alto in busta paga?

Con l’arrivo dell’estate arrivano le ferie ma chi è costretto a lavorare avrà uno stipendio più alto in busta paga? Le ferie sono previste dal CCNL di categoria e sono un diritto irrinunciabile del lavoratore. Questo significa che il lavoratore non può rinunciare alle ferie. In linea generale la durata minima delle ferie è di quattro settimane, ma i contratti di categoria possono estendere il periodo ma non possono ridurlo.

Le ferie sono dovute a tutti i lavoratori dipendenti qualsiasi sia la loro mansione o contratto applicato. La normativa nazionale stabilisce che il lavoratore ha diritto ad un periodo di ferie non inferiore a quattro settimane, suddiviso nel modo seguente:

a) almeno due settimane da godere nell’arco dell’anno in modo continuo su richiesta del lavoratore;

b) altre due settimane da godere anche in modo frazionato entro 18 mesi dall’anno di maturazione (salvo diversa pattuizione nel contratto di categoria);

c) un possibile terzo periodo di ferie nel caso che lo preveda il contratto collettivo di categoria. In questo caso le ferie possono essere fruite anche in modo frazionato.

Bisogna precisare che le ferie sono coperte da contribuzione e le ferie non godute fanno scattare l’obbligo del versamento dei contributi INPS

Un diritto irrinunciabile

Come sopra specificato le ferie sono irrinunciabili e non possono essere monetizzate. Quindi, il lavoratore che lavora durante il periodo di ferie percepisce sempre lo stesso stipendio. Questo perché le ferie saranno spostate in un periodo più favorevole, ma il lavoratore dovrà comunque goderle perché non sono monetizzabile.

Esiste una sola eccezione che prevede la monetizzazione delle ferie ed è quando si cessa il rapporto di lavoro. Ad esempio, quando il lavoratore si dimette, in questo caso le ferie e i permessi maturati sono pagati dal datore di lavoro nella busta paga.

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