Armonie cicliche per i mercati azionari: quali proiezioni?

Partire da modelli ciclici diversi consente spesso di avvalorare con maggior attendibilità statistica certe proiezioni.

Infatti, partendo da modelli che hanno una base diversa, non si corre il rischio di sovrapporre, nelle proiezioni, elementi che altro non fanno che applicare algoritmi analoghi, e che sostanzialmente dicono le stesse cose.

Un esempio di proiezioni coincidenti, lo si può ottenere considerando due modelli ciclici diversi.Un primo modello riconduce all’analisi ciclica tradizionale, e si basa sul concetto di ricerca di intervalli rilevanti tra due minimi su un determinato mercato, consentendo uno spostamento dinamico della ripartenza ciclica in base al concetto di troncatura rialzista.

Non mi dilungo in eccessivi tecnicismi.

L’altro modello, concepito dall’analista Martin Armstrong, parte invece da date precostituite, e definisce un modello statico, basato su intervalli principali di 8,6 anni, corrispondenti a 3140 giorni di calendario (il numero 3,14, cosiddetto pi greco, moltiplicato per 1000), e con suddivisioni interne di minore durata, corrispondenti a certe percentuali dell’intervallo principale di 8,6 anni.

Questo modello, definito economic confidence model, in realtà non è stato elaborato in modo esclusivo per i mercati finanziari, ma considerando intervalli di tempo significativi per mutamenti ed eventi rilevanti in ambito sia finanziario, che geoeconomico e politico.

Ora, considerando il modello di analisi tradizionale, gli indici azionari statunitensi dovrebbero trovarsi entro una fase ciclica, da cui dovrebbe cominciare un ribasso, destinato a chiudersi attorno a giugno/luglio 2020.

Il modello di Armstrong evidenzia un rilevante punto ciclico attorno a gennaio 2020.

Possiamo quindi dire che il 2020 si candida, per modelli diversi, ad un rilevante punto di bottom?

Non resta che seguire le dinamiche di mercato, che già su alcuni indici iniziano a scricchiolare, anche se al momento ancora nulla è a priori scontato, per trovare eventuali segnali di inversione del trend primario.

Ma di tale aspetto ci occupiamo in altre analisi, destinate ai singoli indici.

!!!Acquista in straordinaria offerta gli Ebooks di Gian Piero Turletti!!!

Cosa pensa chi ha acquistato gli Ebooks di Turletti?

Secondo me con i metodi di Gian Piero Turletti si può avere sia una visione anticipata di quello che poi capiterà sui mercati, sia segnali trend following, di conferma, desunti dai metodi stessi.
Cimatti Mario Marco

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

Consigliati per te