Argento: attesi nuovi minimi nel 2019

L’ Argento ha chiuso la giornata di contrattazione del 28 dicembre  a  15,436.

Cosa è successo da inizio anno?

La materia prima ha segnato un massimo a 18,161  il 25 gennaio  ed un minimo a 13,97  il 14 novembre.

Quadro macroeconomico e geopolitico

I mercati azionari negli ultimi mesi hanno virato verso il basso con ribassi rispetto alle aperture annuali fra il 8 ed il 15%. Frattanto le materie prime condizionate dalla “guerra dei dazi” e da dati macroeconomici che incominciano ad evidenziare un rallentamento globale, hanno continuato a stazionare nella zona bassa del range annuale dei prezzi. Il Petrolio ad esempio ha perso oltre il 40% dai massimi annuali, seguito dal -33% del Natural Gas.

L’Oro invece, ha perso il 3,96% nel 2018 e l’Argento il 11,77%.

Questi ribassi del 2018 sono un’occasione di acquisto per chi vorrà posizionarsi nel nuovo anno, oppure dobbiamo attendere ulteriori ribassi?

Analisi grafica e previsioni sull’Argento

Quali sono i valori da monitorare per mantenere il polso della situazione?

Analizziamo e confrontiamo il trend di 3 time frame differenti.

Legenda Sopra 1 tendenza rialzista. Fra 1 e 2 lateralità. Sotto 2 tendenza ribassista.

Argento Trend di medio lungo termine 12 mesi

118,19

216,82

Cosa significa?

Argento: attesi nuovi minimi nel 2019 ultima modifica: 2018-12-29T09:42:08+02:00 da redazione

Trova il tuo broker

Tickmill
XM
Ava Trade

Consigliati per te

Le Fonti TV

Ricevi un e-book in omaggio!

Basta inserire la tua mail per scaricare subito il nostro e-book
QUESTA È LA VITA DA TRADER!

Acconsento al trattamento dei miei dati personali secondo il GDPR 2016/679 UE per le comunicazioni da parte di Proiezionidiborsa S.r.l. in relazione alle iniziative proprie e/o di società controllate e/o collegate. Dichiaro, inoltre, di aver preso visione della Privacy Policy.