Anziché buttare via i carciofi possiamo capire come congelarli e conservarli a lungo

In commercio esistono tantissimi tipi di carciofi, ma possiamo distinguere due grandi famiglie. Infatti, ci sono quelli primaverili e quelli autunnali.

Ad ogni modo, tutti i carciofi sono degli ortaggi molto delicati, che se non trattiamo bene rischiamo di rovinare. Il loro gusto molto particolare dipende molto dal modo in cui li conserviamo e li cuciniamo.

Per averli sempre freschi li possiamo congelare, ma dobbiamo conoscere per bene la procedura. Infatti, anziché buttare via i carciofi possiamo capire come congelarli e conservarli a lungo, vediamo, quindi, come fare.

Prima di tutto pensiamo a pulirli per bene

Per congelare i carciofi seguendo le regole dobbiamo per prima cosa pulirli. Per farlo correttamente dobbiamo predisporre una boule piena di una miscela di acqua e succo di limone.

A questo punto, prendiamo i carciofi e cominciamo a levare le foglie esterne. Le riconosceremo facilmente dato che si tratta di quelle che hanno una scorza più dura e legnosa. Se non vogliamo rischiare di tagliarci o comunque di sporcarci le mani, possiamo usare comodamente dei guanti.

Quando siamo soddisfatti del risultato prendiamo delle forbici o un coltello molto affilato e tagliamo le punte delle foglie più tenere. Eliminiamo anche gli strati più esterni del cuore del carciofo, proprio per conservare solo la parte migliore. Molte persone si fermano qui, dimenticando di togliere anche la barbetta che vediamo sul cuore.

Solo ora li inseriamo nella miscela di acqua e succo di limone, così ne blocchiamo l’ossidazione. Li lasciamo immersi per almeno un quarto d’ora.

Anziché buttare via i carciofi possiamo capire come congelarli e conservarli a lungo

Arrivati a questo punto, ci può venire un dubbio. Possiamo congelare i carciofi anche da crudi o dobbiamo necessariamente cucinarli?

Ebbene, in realtà potremmo anche congelarli da crudi, ma rischiamo di ritrovarli poi molto diversi. Infatti, quando li avremo poi scongelati rischieranno di diventare molli e ossidati.

Quindi, forse dovremmo cuocerli ed eliminare questa eventualità. La cottura al naturale è la più veloce e facile. In altre parole, dobbiamo prendere i carciofi già pronti per la cottura e immergerli in acqua bollente, versando anche la loro acqua con il succo di limone. Aggiungiamo anche un po’ di sale e vedremo che quei carciofi assomiglieranno molto a quelli che compriamo al supermercato.

La procedura è molto semplice: li lasciamo due minuti al massimo in acqua bollente e poi li scoliamo. Li lasciamo raffreddare completamente e poi gli asciughiamo per bene. Prendiamo dei sacchetti adatti a congelare gli alimenti e li inseriamo dentro.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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