Anno 2017 e mercati azionari: dinamiche di breve e lungo termine

A cura di Gian Piero Turletti Autore degli Ebooks: Magic Box e PLT Edizioni Proiezionidiborsa

In questo ultimo scorcio di 2016, vorrei dedicare questo articolo ad uno sguardo verso il 2017, in ottica di medio e lungo, per poi concentrarmi sulle dinamiche più di breve termine degli indici azionari.

Un inquadramento dei futuri movimenti in dinamiche di medio e lungo viene facilitato dalla dinamiche dello S & P 500, secondo il metodo Magic box.

In tal senso, possiamo suddividere l’intero movimento rialzista, intrapreso dal 2009, in alcune principali onde e correzioni.

Un primo fondamentale movimento rialzista ha portato l’indice a centrare, in prezzo e tempo, il primo target, raggiunto nel 2015.

E’ quindi seguita un’importante correzione, che ha raggiunto in tempo e prezzo gli obiettivi, ancora una volta centrati, a febbraio 2016.

Ora ci troviamo all’apice del terzo movimento, con target ancora una volta raggiunto in tempo e prezzo.

Come da precedenti analisi, possiamo quindi confermare la probabilità di un prossimo (probabilmente già in corso) movimento ribassista, che potrebbe portare le quotazioni in corrispondenza del supporto dinamico di lungo, tracciato da Magic box, che a gennaio 2017 corrisponde a 1980.

E’ comunque prematuro definire già ora gli obiettivi della correzione.

Importante concentrarsi sul futuro movimento, che dovrebbe portare l’indice verso il target a 2770, vero apice dell’intero movimento iniziato nel 2009.

Tale obiettivo richiederà ancora diversi anni per essere raggiunto, con possibilità di estensione temporale anche sino al 2021.

I movimenti degli altri indici azionari, statisticamente correlati a Wall street, dovrebbero seguire il trend, con alcune sfasature temporali.

Pare, del resto, in base alla tecnica PLT, che anche gli indici rimasti sinora al palo, come il nostro fib, abbiano ripreso la strada del rialzo di lungo termine.

Ma nel breve termine?

Ancora una volta tiene banco la dinamica disegnata da Magic box.

Nella seduta di ieri, lo S & P 500 ha chiuso praticamente a contatto con il minimo di mercoledì, livello di supporto, ora con funzione di resistenza, e sotto un supporto dinamico di breve, coincidente con lo stesso livello.

Paiono quindi moltiplicarsi i segnali ribassisti, presenti, comunque, anche sui futures europei.

Il future dax ha abbandonato il proprio supporto dinamico di breve, ma le quotazioni permangono sopra 11426, target di magic box già raggiunto, ora con funzioni di supporto.

Il future eurostoxx ha pure rotto un supporto di breve, e pare indirizzarsi verso area 3230, target di magic box ora con funzioni di supporto.

Infine, il future ftse mib b ha rotto sia un supporto dinamico, sia un supporto statico, costituito da un target di magic box.

Complessivamente paiono predominare segnali ribassisti di breve, legati ad una dinamica correttiva quanto meno laterale.

La strada pare quindi già segnata, secondo le proiezioni di Magic box.

Non resta che monitorare la situazione ed attendere ulteriori sviluppi.

 

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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