Ancora pochi giorni per l’accredito del bonus IRPEF a queste categorie di lavoratori e titolari di indennità erogate da INPS

Oggi parliamo del bonus IRPEF che ha rappresentato una misura introdotta dal Governo Conte con la Legge n. 21 del 2 aprile 2020. È una misura relativa al taglio del cuneo fiscale e confermata per tutto il 2021 per i dipendenti e per un importo massimo, a fine anno, di euro 1.200.

Il bonus in questione ha sostituito, abrogandolo, il bonus Renzi di 80 euro. Ecco allora perché restano ancora pochi giorni per l’accredito del bonus IRPEF a queste categorie di lavoratori e titolari di indennità erogate da INPS.

Quali categorie hanno diritto al bonus IRPEF

Bisogna in primis essere dipendenti privati o pubblici per poter percepire i 100 euro mensili integrativi del proprio reddito. Tra gli aventi diritto ci sono anche i titolari di alcuni redditi assimilati a quelli da lavoro dipendente. Infine ritroviamo anche coloro che non percepiscono uno stipendio ma sono titolari di indennità erogate dall’INPS.

Tra i primi, anche i lavoratori in congedo parentale e le lavoratrici in congedo obbligatorio per maternità.

Andando oltre, riceveranno il bonus anche i titolari di indennità di tirocinio, di assegni, di sussidi e  borse di studio (studio e addestramento professionale).

Destinatario della misura integrativa è chi percepisce l’assegno per lavori socialmente utili o l’assegno emergenziale (dal Fondo del Credito Cooperativo o dal Fondo del Credito).

Poi i sacerdoti, chi percepisce compenso come lavoratore socio di cooperativa, chi ha sottoscritto un contratto di collaborazione coordinata e continuativa.

Anche chi è titolare di pensioni erogate in base alla previdenza complementare D.Lgs. n. 124 del 21 aprile 1993.

Infine i disoccupati che percepiscono la DIS-COLL o la NASPI. Dunque, ancora pochi giorni per l’erogazione del bonus IRPEF a queste categorie di lavoratori e titolari di indennità erogate da INPS.

Sono invece esclusi coloro che percepiscono redditi dall’esercizio di professioni. Ma anche coloro i quali sono titolari di partita IVA per lavoro autonomo o per esercizio di attività d’impresa.

Quale importo effettivo del bonus

A questo punto occorre specificare che l’importo legato all’erogazione del Bonus non concorre alla formazione del reddito.

Come anticipato, il bonus parte da 100 euro per i redditi fino a 28.000 euro per poi decrescere al crescere del reddito. La progressione è la seguente: tra 28.000 e 35.000 euro di reddito, il bonus è da 80 euro al mese; nella fascia tra i 35.000 e i 40.000 euro, il bonus è decrescente da 80 euro fino a zero.

Quando ad aprile l’erogazione del bonus IRPEF

Normalmente chi è titolare di una busta paga alla fine del mese percepisce lo stipendio. Così come avviene per chi ha sottoscritto un contratto ed ha diritto ad un compenso.

Il bonus pertanto in questi casi è erogato nello stesso momento e sempre dal datore di lavoro.

Per questo motivo non si può individuare una data certa che sia la medesima per tutte le categorie di lavoratori interessate. Possiamo tuttavia affermare che intorno al 23 aprile, giorno più giorno meno, ci sarà l’erogazione del bonus e relativo al mese in corso.

A partire da questa data, seguendo il calendario specifico (quello INPS), percepirà il bonus IRPEF anche chi è titolare di indennità erogate dall’Istituto di Previdenza.

Dunque solo ancora pochi giorni per l’accredito del bonus IRPEF a queste categorie di lavoratori e titolari di indennità erogate da INPS.

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