Ancora 3 mesi per non pagare le rate del mutuo

La crisi economica derivante dalla pandemia ha causato una forte contrazione del fatturato delle imprese. Le conseguenze sono sempre più visibili e coinvolgono imprenditori e dipendenti. Questi ultimi possono comunque contare su trattamenti straordinari di Cassa Integrazione. Insomma, i lavoratori subordinati stanno percependo uno stipendio ridotto ma pagato comunque con regolarità. Professionisti ed imprenditori non possono invece contare su alcuna forma di reddito alternativo. Anzi, spesso ai guadagni inesistenti si sommano pesanti voci di costo. Canoni di affitto, rate di mutuo e leasing sono ormai insostenibili soprattutto per alcune categorie economiche.

Molti ristoratori, ad esempio, devono pagare l’affitto del locale e le rate per arredi e attrezzature nonostante l’attività sia quasi azzerata. Per queste categorie esistono comunque degli aiuti, soprattutto a livello locale. Vediamo quindi che per molte imprese ci sono ancora 3 mesi per non pagare le rate del mutuo. Almeno in alcune zone d’Italia.

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L’accordo per il credito

Nel novembre 2018, l’ABI e alcune associazioni delle imprese hanno sottoscritto un accordo in materia creditizia. In virtù di questa intesa regioni e banche possono erogare finanziamenti agevolati. Comprensivi di specifiche clausole per sospendere temporaneamente le rate in caso di periodi di recessione. Il primo febbraio scorso, la Regione Lombardia ha esteso quanto previsto dagli accordi del 2018.

Con il DGR 4240/2021 la giunta Fontana ha deliberato una duplice opzione per le imprese lombarde. Un allungamento delle rate residue con conseguente abbassamento dell’importo mensile. Oppure una proroga trimestrale della sospensione dei pagamenti in essere. Insomma, ci sono ancora 3 mesi per non pagare le rate del mutuo aziendale in attesa di una ripresa dell’economia.

Ancora 3 mesi per non pagare le rate del mutuo

L’iniziativa della Regione Lombardia interessa un gran numero di imprese. L’area lombarda è infatti una delle più industrializzate dell’intero continente europeo.

Le limitazioni riguardano solo le imprese non in regola con i pagamenti. Oltre quelle che non hanno sottoscritto le operazioni agevolate previste dall’accordo per il credito del 2018. Per richiedere le nuove agevolazioni, gli imprenditori interessati dovranno rivolgersi alle sedi della finanziaria regionale Finlombarda. Si tratta di una facilitazione importante poiché mira a sostenere le piccole imprese. Ovvero la spina dorsale dell’economia del nostro Paese. Per le attività imprenditoriali, infatti, il ricorso al credito agevolato in questo periodo è fondamentale per non rischiare la chiusura.

La Redazione di ProiezionidiBorsa ha trattato queste tematiche e analizzato altre forme di sostegno pubblico in un recente approfondimento.

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