Anche senza vaporiera ecco come potremmo cucinare deliziosi manicaretti al vapore ricchi di nutrienti e vitamine

Quando si parla di cibi cotti al vapore si pensa subito a qualcosa di poco gustoso e senza sapore. Siamo abituati a pensare che solo a cotture lunghe o fritture diano quel tocco in più ai nostri piatti. Più si abbonda e si rosola, più un piatto sarà squisito.

In realtà la cottura al vapore potrebbe essere uno dei migliori metodi di cottura che ci siano. Non solo dedicata a chi deve stare attento alla linea o a chi ha problemi di salute. Cucinando verdure, carne o pesce al vapore si manterrebbero quasi intatti tutti i nutrienti.

Come afferma anche la Fondazione Veronesi, confrontando la cottura in acqua e a vapore non ci sarebbero dubbi. Con la cottura in acqua, soprattutto di vegetali, si registrerebbe una perdita importante di nutrienti solubili in acqua. Le perdite idrosolubili riguarderebbero nello specifico alcuni tipi di proteine come le albumine. Ma anche di vitamina C e B1 oltre che di componenti come calcio e potassio. Alla luce di queste informazioni sarebbe meglio cuocere al vapore rispetto a sbollentare gli alimenti.

Anche senza vaporiera ecco come potremmo cucinare deliziosi manicaretti al vapore ricchi di nutrienti e vitamine

I metodi per cuocere a vapore sono diversi. Questo tipo di cottura non solo sembrerebbe preservare i nutrienti degli alimenti ma ne riduce i tempi. Ad esempio per cuocere le verdure a foglia basterebbero dai 3 ai 5 minuti in totale. Per legumi freschi o verdure come zucchine e carote dai 15 ai 20 minuti. Per i gamberi neanche 10 minuti, o pesci come il merluzzo circa 15 minuti.

Vaporiera fai da te

Per cuocere al vapore in casa si possono utilizzare diversi metodi. Prima di tutto il microonde o la funzione cottura a vapore del forno elettrico. In questi due elettrodomestici soprattutto se all’avanguardia è presente la funzione apposita. Ma si può utilizzare anche una normale pentola in acciaio dotata di cestello. In genere nelle batterie di pentole è sempre incluso. Oppure sfruttando la pentola a pressione e utilizzando sempre un cestello in acciaio si ridurranno anche i tempi di cottura. Basterà versare pochi centimetri di acqua sul fondo e posizionare gli alimenti nel cestello e posizionarlo sopra.

Ma anche acquistando il cestello in bambù molto usato nella tradizione orientale per i famosi ravioli al vapore. Per finire anche la couscoussiera o Tajine, particolare pentola per cuocere il cous cous.

Ma come dare sapore agli alimenti?

Il segreto per una cottura al vapore davvero saporita è l’acqua aromatizzata. Possiamo usare le erbe aromatiche o le spezie che preferiamo e immergerle nell’acqua sul fondo. Anche del succo di limone o arancia può dare quel tocco in più che ci farà subito ricredere.

Insomma, anche senza vaporiera ecco come cucinare tanti piatti deliziosi. Utilizziamo la cottura a vapore più spesso invece di bollire i nostri alimenti. Questo metodo di cottura potrebbe contribuire a diminuire il rischio di assumere eccessive quantità di grassi saturi. Aspetto fondamentale per chi ha problemi di colesterolo.

Approfondimento

Il metodo infallibile che in pochi conoscono per cuocere un leggerissimo riso al vapore con questo oggetto che abbiamo tutti in cucina

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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