Anche la chiusura trimestrale sostiene il rialzo di Unicredit le cui azioni puntano a un rialzo del 140%

Recentemente avevamo pubblicato un report in cui evidenziavamo come fosse realistico uno scenario che vede Unicredit pronta a decollare al rialzo nei prossimi mesi. Con la chiusura di marzo anche la chiusura trimestrale sostiene il rialzo di Unicredit le cui azioni puntano a un rialzo del 140%. L’evidenza viene dalla chiusura del primo trimestre. Come avevamo scritto a fine 2020 area 8,06 euro rappresentava un ostacolo molto importante sul cammino dei rialzisti. Era, infatti, da fine marzo 2020 che le quotazioni tentavano senza successo di rompere al rialzo questo livello.

Finalmente il break rialzista è riuscito e adesso le quotazioni puntano verso gli obiettivi indicati in figura dove si può notare come la massima estensione rialzista si trova in area 22,14 euro per un potenziale rialzo di circa il 150%. Solo una chiusura trimestrale inferiore a 8,06 farebbe accantonare lo scenario rialzista. Da notare che alla chiusura del trimestre in corso potrebbe scattare un segnale di acquisto del BottomHunter. Un ulteriore tassello dello scenario rialzista.

Secondo gli analisti che coprono il titolo il consenso medio è accumulare con un prezzo obiettivo medio che esprime una sottovalutazione del 10% circa.

Per gli scenario di medio periodo si rimanda al report disponibile a questo link.

Secondo l’analisi grafica anche la chiusura trimestrale sostiene il rialzo di Unicredit le cui azioni puntano a un rialzo del 140%

Unicredit  (MIL:UCG) ha chiuso la seduta del 1 aprile in rialzo dello 0,02% rispetto alla seduta precedente a quota 9,015 euro.

unicredit

Le linee oblique rosse rappresentano i livelli di Running Bisector; le linee orizzontali i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione. Sulla sinistra è mostrato il volume per ciascun livello di prezzo. Il pannello intermedio riporta il segnale di BottomHunter. Il minimo sul time frame considerato è segnato quando è uguale a 1. Il pannello dei volumi mostra il volume scambiato per ciascuna barra confrontato con una media mobile esponenziale zero lag a 20 periodi. Nel pannello inferiore è mostrato lo Swing Indicator che mostra i segnali al rialzo e al ribasso sullo strumento in questione

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

Consigliati per te