Anche chi fa il vaccino dovrebbe stare attento a non infettare altre persone

Attraverso i vaccini l’Italia spera di poter superare la crisi determinata dal Covid 19. Ciò che normalmente le persone pensano è che tramite la vaccinazione si potrà eliminare il contagio del virus. Purtroppo, però, la scienza non è ancora capace di dare una risposta soddisfacente a questa domanda. Per cui, per ora, anche chi fa il vaccino dovrebbe stare attento a non infettare altre persone.

Campagna vaccinale

Come riportato dal Ministero della Salute, gli obbiettivi del piano di vaccinazione contro il Covid 19 sono principalmente due.

OFFERTA SPECIALE - SOLO OGGI
Acquista lo smartwatch XW 6.0 con il 50% di sconto

Scopri ora l'offerta

Smartwatch

Il primo è quello di ridurre il numero dei decessi, il secondo quello di raggiungere l’immunità di gregge. Con quest’ultimo termine si intende il fatto di arrivare ad un numero di immunizzazioni così alto da arrestare il diffondersi del coronavirus.

Secondo i dati presentati dall’Humanitas, raggiungeremo tale risultato solamente quando almeno il 65% della popolazione sarà vaccinata. Nel contempo si dovrà convivere con una fase in cui una parte della popolazione verrà vaccinata e un’altra no.

La problematica maggiore di questa fase intermedia è legata alla possibilità che anche chi ha fatto i vaccini possa infettare altre persone. Gli scienziati al momento non sono riusciti a dare una risposta univoca a questo dubbio.

Chi è vaccinato può infettare altre persone?

I vaccini fino ad ora testati hanno mostrato la capacità di eliminare i sintomi legati al Covid 19. Tuttavia ciò che non si è ancora dimostrato in maniera certa è che il vaccino protegga da infezioni asintomatiche.

Questo significa che chi è vaccinato contro il virus potrebbe non mostrare sintomi, ma contagiare altre persone a lui vicine. Per quanto sia stato dimostrato che il vaccino abbassi notevolmente la possibilità di contagio, questo rischio sembrerebbe non essere stato totalmente escluso.

Studi effettuati sui vaccini di Moderna e AstraZeneca sembrano aver dimostrato una riduzione del contagio asintomatico del 66% circa. Questi studi sono stati effettuati su pazienti che sono stati sottoposti solamente alla prima dose di vaccino.

In ogni caso, per quel che sappiamo oggi, sembra non essere sicuro dare per scontato l’immunizzazione totale di chi è stato sottoposto alla vaccinazione. Per questo motivo anche chi fa il vaccino dovrebbe stare attento a non infettare altre persone.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

Consigliati per te