Analisi e segnali sulle azioni Azimut

A inizio anno quando parlavamo di Azimut da Cenerentola a regina nel 2019? le analisi e segnali sulle azioni della società potevano sembrare sballati. Il titolo, infatti, veniva da un 2018 dove il titolo aveva perso il 40%. Da inizio anno, invece, il titolo ha guadagnato oltre il 90% risultando uno de migliori titoli del listino milanese.

Va notato che, nonostante la strepitosa crescita del 2019, il titolo risulta essere ancora sottovalutato rispetto al suo fair value. Quest’ultimo, infatti, vale 22,81€ che se confrontato con la quotazione attuale mostra una sottovalutazione di circa il 25%.

Infine, anche se lo ricordiamo tutte le volte, facciamo notare come, nonostante la crescita delle quotazioni, il dividendo di Azimut rimanga molto interessante. Il suo rendimento, infatti, è di circa il 9%. C’è, poi, un aspetto che vogliamo far notare e che depone bene per il futuro. Allo stato attuale il pay-out del titolo è del 94%. Ciò vuol dire che tutti gli utili vengono distribuiti e che poco o niente viene lasciato per la crescita. Secondo gli analisti nel giro di 1-3 anni il pay-out scenderà al 70% circa. Un ottimo miglioramento che lascerà circa il 30% degli utili da investire per la crescita.

Gli articoli precedenti sul titolo Azimut si possono leggere cliccando qui.

La politica di crescita di Azimut

Dopo la crescita in Borsa, Azimut vuole anche crescere come perimetro di azione e, come riportato da IlSole24Ore, si prepara a varare un interessante piano di sviluppo. Tre sono le linee che individua il quotidiano della Confindustria

  1.  espansione all’estero, con l’obiettivo di arrivare al 2024 a circa il 35% degli asset al di fuori dell’Italia dall’attuale 29%.  Sempre secondo IlSole24Ore Azimut è vicina a formalizzare una partnership con un realtà americana dell’asset management.
  2. mercati privati, con un obiettivo del 15% entro il 2024;
  3. attività di raccolta tradizionale, in cui l’azienda sta lavorando ad una maggiore efficienza e semplificazione dell’offerta, facendo leva anche sull’uso della tecnologia.

Qualora queste linee di sviluppo dovessero centrare gli obiettivi le analisi e segnali sulle azioni Azimut nel futuro non potranno che essere al rialzo.

Analisi grafica e previsionale

Azimut (AZM)  ha chiuso la seduta del 16 settembre in ribasso dello 0,47% rispetto alla seduta precedente a quota 17,04€.

La tendenza in corso sul time frame giornaliero è rialzista, ma da qualche seduta sta trovando un forte ostacolo nella resistenza fornita dal I° obiettivo di prezzo in area 17,0186€.  Da notare che le ultime due sedute sono state superiori a questo livello, per cui possiamo presupporre che l’ostacolo sia stato superato e che le quotazioni procedano verso il II° obiettivo di prezzo in area 18,366€. La massima estensione del rialzo in corso si trova in area 19,71€ (III° obiettivo di prezzo).

Chiusure inferiori a 17,0186€ potrebbero mettere in crisi, almeno nel breve periodo, la tendenza rialzista.

Azimut: proiezione rialzista in corso sul time frame giornaliero. La linea blu rappresenta i livelli di Running Bisector; la linea rossa i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione.

Azimut: proiezione rialzista in corso sul time frame giornaliero. La linea blu rappresenta i livelli di Running Bisector; la linea rossa i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione.

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