Altro che scarti del cavolo se con carciofi, broccoli e finocchi prepariamo una bevanda depurante ricca di vitamine e antiossidanti

L’arte del riciclo è una grande risorsa anche in cucina. Lo hanno capito i più grandi chef del Mondo, che si ritrovano a cucinare bucce di patate e carota. Per non parlare degli scarti, eliminati perché troppo duri o difettosi, che nascondono sostanze nutrienti e benefiche. Ma non serve essere un cuoco per trasformare scarti e avanzi.

La cucina del recupero dà davvero tantissime possibilità di creare piatti bellissimi e colorati ma soprattutto golosi senza fatica. Una prova sono queste due ricette green che sfruttano le verdure rovinate e le bucce di radici. Poi fritte, al forno o in padella, non si mette fine alla creatività.

Ma la ricetta di cui vogliamo parlare oggi è da considerarsi più un rimedio. Infatti, altro che scarti del cavolo. Pochi sanno che le parti dure di alcune verdure primaverili nascondono grandi benefici per la salute e si possono racchiudere in una bevanda depurativa. Leggendo queste righe scopriremo come prepararla e quando utilizzarla per far del bene al nostro organismo.

Cosa ci serve

Nel passaggio tra primavera e inverno si può ancora godere di broccoli, finocchi e cavoli. Tutti hanno in comune grandi quantità di fibre e tante vitamine e sali minerali. I cavoli sono ricchi di potassio e vitamina K che aiutano a proteggere la salute cardiovascolare. Il finocchio è ricchissimo di vitamine del gruppo B e flavonoidi. Questi favoriscono sia la velocizzazione del metabolismo che il rafforzarsi delle difese immunitarie.

Inoltre, tutte hanno pochissime calorie e sono perfette per essere inserite in diete ipocaloriche. A questo mix si aggiunge un ortaggio primaverile, il carciofo. Già utilizzato come base per tisane disintossicanti e antiossidanti, la sua acqua promuoverebbe il corretto funzionamento dell’intestino. In più, sarebbe capace di ridurre il colesterolo LDL.

Altro che scarti del cavolo se con carciofi, broccoli e finocchi prepariamo una bevanda depurante ricca di vitamine e antiossidanti

Tutte le sostanze benefiche elencate sopra sono contenute in ogni parte degli ortaggi, anche negli scarti. Anzi, a volte, le parti che siamo abituati a buttare ne contengono in quantità maggiori. Ecco perché useremo proprio le parti dure e altri scarti per preparare una bevanda depurativa. Non servirà altro che una pentola capiente e 1 litro d’acqua e, ovviamente, gli scarti puliti e tagliati in pezzi.

Ora uniremo tutti gli ingredienti nella pentola che metteremo sul fuoco. Lasciamo che bolla e uniamo un pizzico di sale. A questo punto lasciamo cuocere tutto ancora per 15 minuti e spegniamo la fiamma. Possiamo bere la bevanda calda o tiepida e unire qualche goccia di salsa di soia per renderla più gustosa. Beviamone un bicchiere in caso di indigestione, meteorismo ma anche come pre-pasto. Lo stomaco ringrazierà.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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