Altro che aceto, ecco i migliori igienizzanti per lavatrice che allontanano i cattivi odori e ammazzano i batteri

Uno degli elettrodomestici più utilizzati in casa è sicuramente la lavatrice. Questo strumento, diventato ormai imprescindibile nella vita di tutti i giorni, per durare a lungo ha bisogno di una manutenzione costante.

Ogni tanto, infatti, bisogna fare dei lavaggi a vuoto, per garantire una pulizia impeccabile non solo dell’elettrodomestico, ma anche del bucato.
Nel fare ciò, molti commettono dei grossi sbagli che, nel lungo periodo, potrebbero danneggiare lo strumento, e non solo.

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Infatti, altro che aceto, ecco i migliori igienizzanti per lavatrice che allontanano i cattivi odori e ammazzano i batteri

Un’usanza molto comune nella pulizia della lavatrice è quella di trattare ogni sua parte con l’aceto. Questo ingrediente, che è perfetto per condire le insalate, in realtà è un prodotto che va usato con cautela.

L’aceto, infatti, è composto da acido acetico, che è una sostanza inquinante e dannosa per l’ambiente, soprattutto quello marino. Inoltre, ha la capacità di corrodere i metalli e favorire il rilascio di nichel.

Date queste premesse, quindi, un errore assolutamente da evitare è quello di utilizzare l’aceto al posto dell’ammorbidente o per pulire la lavatrice.
Altrimenti, oltre al danno ambientale, si avrà anche un danno economico. A lungo andare, infatti, tutte le componenti metalliche, come il cestello, tenderanno a rovinarsi e a non funzionare più.

Alternative all’aceto

Per igienizzare al meglio la lavatrice abbiamo due soluzioni, entrambe semplici ed economiche.
Come abbiamo visto nel caso della lavastoviglie, possiamo infatti utilizzare l’acido citrico, inserendone due cucchiai direttamente nella vaschetta del detersivo.
Con un lavaggio a vuoto di 30 minuti a 40 gradi, la nostra lavatrice non emetterà più cattivi odori.

La seconda soluzione, invece, consiste nell’aggiungere 100 grammi di percarbonato di sodio diluito con acqua. Anche in questo caso, potremmo ottenere degli ottimi risultati con un lavaggio a vuoto a 60 gradi.

In entrambi i casi, questi tipi di manutenzione vanno effettuati molto raramente, solo 3 o 4 volte all’anno.
Per evitare la comparsa di odori strani, dovrebbe essere sufficiente lasciare l’oblò aperto e lavare i tessuti alle giuste temperature.

Il problema della guarnizione

Quindi, altro che aceto, ecco i migliori igienizzanti per lavatrice che allontanano i cattivi odori e ammazzano i batteri.
Solitamente, la vera causa del cattivo odore è la scarsa manutenzione della guarnizione della lavatrice.
Infatti, quest’ultima, data l’umidità e lo sporco che vi si annida, è il covo perfetto di muffe, germi e batteri.

Per trattare questa parte della lavatrice, spesso dimenticata, possiamo utilizzare una soluzione di acqua e soda solvay. Dopo 15 minuti, con l’aiuto di uno spazzolino, possiamo pulire le parti più annerite con un po’ di candeggina delicata. In alternativa, possiamo utilizzare il classico Sapone di Marsiglia.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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