Allontanare Alzheimer e declino cognitivo potrebbe essere più divertente del previsto mettendo in pratica una semplice azione che molti già fanno in modo inconsapevole

La prevenzione, nella vita, è fondamentale. In ogni aspetto della quotidianità, infatti, è sempre meglio prevenire che curare. Se poi si parla di salute, questo detto è certamente ancor più valido. Conoscere i modi giusti per proteggere il nostro organismo e ridurre i rischi di problemi e malattie non può che essere positivo per noi. Informarsi e confrontarsi con il proprio medico di fiducia, quindi, potrebbe davvero essere d’aiuto e rivelarsi una mossa ingegnosa e intelligente.

Prevenire l’Alzheimer e il declino cognitivo, ecco come alimentazione e attività fisica potrebbero aiutarci di molto nel raggiungimento di questo obiettivo 

Tra le malattie che sicuramente molti vorrebbero prevenire c’è l’Alzheimer, spesso conseguenza del declino cognitivo. In questo caso, sempre sotto consiglio medico ovviamente, potremmo affidarci ad alcune abitudini. Tra queste, troviamo senza ombra di dubbio l’alimentazione. Pare, infatti, che ci sarebbero alcuni cibi amici del cervello. E, nella lista, ne ritroviamo uno in particolare, di cui abbiamo evidenziato le caratteristiche proprio in questo nostro precedente articolo. Ma non è finita qui. Anche lo sport e l’attività fisica in generale potrebbero essere dei grandissimi alleati del nostro cervello, proprio come abbiamo spiegato in questo nostro precedente articolo.

Allontanare Alzheimer e declino cognitivo potrebbe essere più divertente del previsto mettendo in pratica una semplice azione che molti già fanno in modo inconsapevole

Oltre all’alimentazione corretta e mirata per prevenire questa situazione e all’attività fisica che può aiutarci, ci sono altre azioni che potremmo compiere. E sono proprio gli esperti di Humanitas a elencarne alcune fondamentali, che potrebbero proteggere il nostro cervello. Ovviamente, alcune già le conosciamo. Sappiamo bene, infatti, quanto imparare una nuova lingua, studiare o socializzare possano essere dei grandissimi aiuti. Ma non è finita qui. Nell’intervista riportata da Humanitas e fatta al Professor Maira, infatti, notiamo che allontanare Alzheimer e declino cognitivo potrebbe essere più leggero di quello che pensavamo. Secondo il Professore, infatti, un’altra azione che dovremmo compiere (insieme ovviamente a quelle elencate) è ridere. E non solo. Pare, infatti, che anche avere un atteggiamento positivo e rincorrere sempre novità possano essere degli alleati fondamentali.

Come sottolineato nell’intervista, fare le stesse parole crociate o guardare gli stessi programmi porta il cervello quasi in uno stato dormiente. E, per risvegliarlo, dovremmo sempre cercare novità da inserire nella nostra vita quotidiana. In questo modo, infatti, aiuteremmo il cervello a rimanere attivo. Ovviamente, non bastano queste azioni per eliminare i rischi di declino cognitivo. Ma sicuramente queste abitudini potrebbero aiutarci e metterle in pratica, sempre consultando prima il nostro medico di fiducia, potrebbe rivelarsi vincente.

Approfondimento

In pochi lo sanno ma anche questo insospettabile problema è proprio tra i principali responsabili dell’Alzheimer

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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