Allarme dell’Istituto Superiore della Sanità: siamo un popolo di sedentari e sovrappeso

Italiani, popolo di marinai, poeti e artisti, ma anche, ahinoi, di sedentari e soggetti sovrappeso. È quanto emerge dallo studio annuale dell’ISS, Istituto Superiore della Sanità, che, nonostante la pandemia, non trascura le altre materie. Le cifre allarmano, complici anche gli ultimi mesi di isolamento, che non scusano però un popolo che può e deve fare di più a livello fisico:

  • – Il 10% degli italiani risulta obeso
  • – Il 30% sovrappeso e sedentario

Dati che ci riportano in coda alla classifica europea per meriti e. soprattutto, riportano l’attenzione sui rischi enormi per la nostra salute quotidiana. L’allarme dell’Istituto Superiore della Sanità: siamo un popolo di sedentari e sovrappeso ci espone anche a rischi come il diabete, i tumori e le malattie cardiovascolari.

L’indagine 2019/20

I risultati dell’indagine condotta negli ultimi mesi sottolinea che il sovrappeso degli italiani, stando alle loro stesse risposte è dovuto principalmente a:

  • – Poca o nulla attività fisica
  • – Assoluta mancanza di dieta a base di frutta e verdura
  • – Eccesso di alcol e cibi spazzatura

I dati diventano ancora più allarmanti col passare degli anni: gli over 65 arrivano ad essere sovrappeso nel rapporto di 6 su 10! Considerando che in questa fascia di età si sviluppano maggiormente i rischi degenerativi, la frittata è fatta. Dobbiamo assolutamente cogliere l’allarme dell’Istituto Superiore della Sanità: siamo un popolo di sedentari e sovrappeso

Le donne come i gamberi

Curioso, ma allarmante il dato sulle donne, che, invertono la rotta e, a differenze degli anni passati, dichiarano di avere poca voglia di frequentare palestre e piscine e, ancora meno di correre e fare sport. I dati vanno anche purtroppo analizzati nella sinergia negativa dovuta all’impoverimento generale del nostro paese. Chiaramente il budget limitato comporta dei tagli; lo sport diventa una delle prime voci di rinuncia. Il nostro “team benessere” ricorda che, un fisico in forma e in grado di prevenire le malattie, ha bisogno di circa 3 ore a settimana di attività motoria. Tra le quote rosa diventano preoccupanti anche questi due dati:

  • – Aumenta il consumo di alcol nelle donne in gravidanza
  • – Il 20% delle donne che allattano beve con frequenza

Ci uniamo al parere dei medici che ricordano come la prevenzione anche a tavola sia una delle virtù migliori per evitare poi di contrarre malattie degenerative che possono portare anche alla morte!

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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