Alcuni modi per pulire e lucidare l’ottone con i rimedi naturali della nonna

casa ottone

Zinco e rame fusi insieme formano l’ottone. Una delle leghe più diffuse sin dall’antichità. Per le sue caratteristiche di duttilità, durezza e lavorabilità è sempre stato considerato fondamentale per la costruzione di oggetti.

Ancora oggi molti di essi sono imprescindibili nelle nostre case. Pensiamo alle maniglie, ai pomelli, a chi possiede splendidi lampadari o abat-jour, a chi ha preferito i rubinetti in ottone a quelli in acciaio.

Come sempre, però, per ogni cosa che possediamo all’interno delle nostre abitazioni, il quesito è uno e uno soltanto: “Come si pulisce”. Sembrerà incredibile, ma questa è una delle domande più ricorrenti e riguarda un po’ tutto. Dai pavimenti ai vestiti, passando per elettrodomestici e soprammobili vari.

Oggi, quindi, andremo a scoprire alcuni modi con cui ridare brillantezza all’ottone. Sia a quello di nuova generazione che a quello antico, magari riscoperto in qualche vecchia soffitta.

Ovviamente di prodotti ottimi in commercio ve ne sono molti. Se, però, volessimo affidarci ai rimedi naturali o a quelli della nonna, ecco che ci potremmo davvero sbizzarrire.

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Ecco alcuni modi per pulire e lucidare gli oggetti in ottone che abbiamo in casa

Il primo che proponiamo è uno dei più classici, ovvero acqua calda, limone e aceto, preferibilmente bianco. Mettiamo il tutto in una bacinella, immergiamo l’oggetto, se di modeste dimensioni, lasciamo per un’ora ammollo, prima di passare il tutto con uno strofinaccio. Nel caso di oggetti di grande volume, potremo intingere un panno in microfibra nella soluzione e applicarla, asciugando poi con un altro canovaccio.

Un metodo un po’ più aggressivo rispetto a quello descritto in precedenza vede la sostituzione del limone con l’ammoniaca. Sarebbe meglio utilizzarlo per oggetti particolarmente sporchi, come, per esempio, quelli antichi, che necessitano di uno sforzo in più per tornare allo splendore di una volta.

Come pulire l’ottone senza fatica con i consigli della nonna

Il terzo metodo, invece, è più inusuale. Si tratta di utilizzare la farina gialla, quella di mais per cucinare la polenta. Creiamo un composto insieme a sale grosso, acqua bollente e aceto. Andiamo a spalmarlo sull’oggetto in maniera uniforme. Aspettiamo una quindicina di minuti abbondanti che agisca, per poi rimuovere e risciacquare il tutto con l’aiuto di uno strofinaccio di cotone.

Chiudiamo i metodi convenzionali con l’utilizzo di acqua calda e scaglie di sapone di Marsiglia. Anche in questo caso, possiamo mettere l’oggetto in una bacinella, lasciando agire, però, per almeno due ore abbondanti. Altrimenti, come visto in precedenza, possiamo procedere con la pulizia intingendo nella soluzione uno spazzolino dalle setole morbide e un panno in microfibra.

Se vogliamo usare un metodo più particolare potremmo sfruttare una salsa che generalmente viene messa sulle patatine fritte. Stiamo parlando del ketchup. Essendo a base di pomodoro, quindi acido, è un’ottima soluzione per ridare brillantezza all’ottone. Ne spalmiamo una piccola quantità sulla superficie, lasciamo agire per una trentina di minuti, prima di risciacquare con acqua tiepida.

Al termine di tutti i procedimenti descritti, se vogliamo, possiamo passare sugli oggetti trattati dell’olio di lino. Faremo questo per prevenirne l’ossidazione e dare loro un po’ di lucentezza in più.

Ecco alcuni modi per pulire e lucidare l’ottone, dunque, utilizzando solo rimedi naturali. Gli stessi che potrebbero ridare vigore alle nostre perle, altri oggetti preziosi che si trovano nella nostra casa.

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