Al via le domande di pensione a 63 anni età per alcune categorie di lavoratori

L’INPS avvisa che è possibile presentare domanda di pensione con 63 anni di età. Con il messaggio n. 62 del 08 gennaio 2021, l’ente spiega che si possono inviare le istanze per l’accesso all’APE Sociale in base alle disposizioni contenute nella Legge di Bilancio 2021. Quindi, al via le domande di pensione a 63 anni di età per alcune categorie di lavoratori. Analizziamo i requisiti e le novità del 2021.

Anticipo pensionistico APE Sociale nel 2021

L’INPS ha riaperto i termini per la presentazione delle domande di accesso all’anticipo pensionistico APE Sociale per tutti i lavoratori che nell’anno 2021 maturano i requisiti. L’ente chiarisce che, per non perdere i ratei di trattamento pensionistico, i soggetti interessati devono presentare, contestualmente alla domanda del riconoscimento dei requisiti, anche quella di ’accesso alla prestazione. Ad esempio, chi matura i requisiti a gennaio, per non perdere la mensilità di febbraio, deve presentare entrambe le domanda.

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Al via le domande di pensione a 63 anni età per alcune categorie di lavoratori

La proroga prevista nella Legge di Bilancio 2021 non ha mutato i requisiti e le condizione di accesso. La misura è prorogata per un anno e scade il 31 dicembre 2021.

I requisiti richiesti per accedere all’APE Sociale sono:

a) 63 anni di età.

Un’anzianità contributiva di 30 anni, se rientranti nelle seguenti tutele:

a) soggetti che sono in stato di disoccupazione a seguito della cessazione di lavoro per licenziamento (anche collettivo), risoluzione consensuale o dimissioni per giusta causa. Nel caso di contratto a termine, i lavoratori possono accedere a questa misura nel periodo precedente e alla cessazione del rapporto di lavoro, e hanno maturato almeno 18 mesi di periodi di lavoro dipendente. Inoltre, in tutti i casi devono avere finito di prendere la disoccupazione indennizzata (NASPI) da almeno tre mesi;

b) soggetti che assistono, al momento della presentazione dell’istanza, il coniuge o un familiare di primo grado convivente in situazione di gravità. Il grado di parentela passa al secondo nel caso gli aventi diritto abbiamo compiuto 70 anni o siano affetti da patologie invalidanti oppure deceduti o mancanti. È richiesta la convivenza con il disabile almeno da 6 mesi;

c) soggetti invalidi con il riconoscimento di un’invalidità civile uguale o superiore al 74%.

Un’anzianità contributiva di 36 anni, se rientranti nella seguente tutela:

a) lavoratori che svolgono mansioni faticose e pesanti e fanno parte delle 15 categorie di lavoro gravoso. Il lavoro deve essere svolto da almeno sette anni negli ultimi dieci anni. Oppure, sei anni negli ultimi sette anni.

Inoltre, uno sconto maggiore per le mamme fino ad un massimo di due anni di contributi (un anno per un figlio; due anni per due figli o più).

Tre finestre annuali per la presentazione delle istanze

Al via le domande di pensione a 63 anni età per alcune categorie di lavoratori, tre le finestre annuali per inoltro delle istanze:

a) da gennaio a marzo 2021;

b) da aprile a luglio;

c) da luglio a novembre (domanda tardiva che sarà considerata in base ai fondi disponibili).

Le domande devono essere presentate entro il 30 novembre e non oltre.

 

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