ACEA: gli analisti sono neutral, oltre quale livello il titolo acquisterà direzionalità?

Fonte MilanoFinanza

A novembre Acea  presenterà il nuovo piano industriale che prevede maggiori investimenti nel settore infrastrutturale e opportunità di acquisire realtà minori. E’ quanto ha annunciato sabato 2 settembre il neo presidente dell’utility romana, Luca Lanzalone, a margine del workshop Ambrosetti. “Il piano prevede un maggior incremento degli investimenti nel settore infrastrutturale, Acea  dopo che ha investito molto nel settore commerciale, deve ritornare a essere un po’ più una società di infrastrutture”, ha spiegato Lanzalone.

Acea presenterà a fine novembre il nuovo piano strategico al 2022. Un progetto annunciato in forte discontinuità rispetto al passato e che, secondo indiscrezioni, sarà incentrato su quattro pilastri: forte crescita industriale, costante attenzione al territorio, significativo sviluppo tecnologico e crescente efficienza operativa.

Azioni che dovranno essere condotte senza perdere di vista il nodo legato all’indebitamento, che a fine giugno è nel frattempo salito a circa 2,4 miliardi di euro. Si tratta di un livello che, comunque, il top manager ha giudicato “sostenibile” e “molto contenuto rispetto a quello di altri competitor del settore” ma sul quale, ha assicurato, “certamente lavoreremo”. Lanzalone non sa se si procederà a emissioni di bond, “non spetta a me valutarlo. Al momento comunque non stiamo pensando a soluzioni di questo tipo”.

L’obiettivo è riuscire a raggiungere “una maggior redditività e soprattutto una generazione di cash flow superiore che consentano a loro volta una maggiore sostenibilità degli investimenti attesi sul fronte delle infrastrutture”. Quanto all’M&A, il presidente non ha anticipato i contenuti del piano, si è limitato a dire che “si stanno aprendo situazioni di grande opportunità e tra poco inizieranno le gare per il gas. Stiamo facendo un’analisi a livello territoriale per vedere dov’è più opportuno partecipare”. Poi però ha precisato che “forse ci saranno anche opportunità di acquisire altre realtà minori, ma direi che tutto è comunque in itinere in questo momento ed è sotto attenta valutazione da parte dell’ad per cogliere le opportunità migliori”.

Infine, relativamente alla crisi idrica della capitale a seguito della siccità, nelle scorse settimane Acea  ha avviato circa 1.000 interventi massivi per cercare di intervenire subito sulle dispersioni. Un’azione repentina che ha consentito di recuperare quasi 1,5 metri cubi al secondo d’acqua, ossia 1.500 litri. “Questo ci ha consentito di evitare forme di turnazione o interruzione del servizio”, ha concluso Lanzalone.

A Piazza Affari il titolo Acea  è debole, al momento perde lo 0,32% a 12,32 euro. Stamani Mediobanca Securities, in attesa del nuovo piano industriale, ha confermato un rating cauto: neutral con un target price a 16,50 euro. Per quest’anno gli analisti della banca d’affari si aspettano ricavi in calo a 2,462 miliardi di euro (2,709 miliardi nel 2016) e un utile netto anch’esso in flessione a 231 milioni (262 milioni nel 2016). Utile visto pressoché stabile a 233 miliardi nel 2018 a fronte di un fatturato pari a 2,472 miliardi di euro.


Analisi di Proiezionidiborsa

Sul titolo è in corso una proiezione ribassista con gli obiettivi indicati in figura.

Tuttavia il raggiungimento del I° obiettivo naturale ha provocato un forte rallentamento della spinta ribassista. Da inizio agosto, quindi, è in corso un movimento nei dintorni di area 12.34€ (I° obiettivo naturale). Solo la decisa rottura di questo livello farà uscire il titolo dal movimento laterale che lo attanaglia e che spinge gli analisti a dare giudizi neutral sul titolo.

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(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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