A Wall Street c’è un titolo azionario che presto potrebbe tornare a volare

A Wall Street c’è un titolo azionario che presto potrebbe tornare a volare. A chi ci riferiamo? Facciamo prima una premessa.

Gli ultimi mesi sono stati davvero difficili per l’economia mondiale con il PIL che è crollato in alcuni casi anche con percentuali a doppia cifra e non sappiamo ancora se è veramente finita. Ci sono stati settori più penalizzati degli altri come quelli legati ai viaggi e turismo. Cosa attendere per il futuro? Puntare sui settori che sono stati più penalizzati oppure su quelli invece che hanno mostrato maggiore forza relativa?

Ricordiamo che la scelta migliore è sempre la diversificazione geografica di un investimento e il tempo, ma oggi vogliamo andare ad analizzare un singolo titolo che ci sembra davvero interessante. Ci riferiamo a Boeing (NYSE:BA) che nel momento in cui scriviamo questo report quota a 203,23 dollari pera zione. Da inizio anno ha segnato il minimo a 193,30 ed il massimo a 216,60.

Nel corso del 2020, invece ha segnato il minimo a 89 ed il massimo a 347,89. Cosa attendere da ora in poi?

Analisi di bilancio

La società progetta, sviluppa, produce, vende, fornisce servizi e supporta aerei di linea commerciali, aerei militari, satelliti, difesa missilistica, voli spaziali umani e sistemi di lancio e servizi in tutto il Mondo.

Le raccomandazioni degli altri analisti (24 giudizi) stimano un fair value a 229,96. I nostri calcoli che si basano sullo studio dei bilanci degli ultimi 4 anni e sulle previsioni degli utili per i prossimi anni, giugno ad una stima di 330 dollari per azione. In sostanza riteniamo che far le quotazioni correnti ed il prezzo obiettivo normalizzato in base ai bilanci ci sia un gap di circa il 65% circa.

A Wall Street c’è un titolo azionario che presto potrebbe tornare a volare

Questo è un buon momento per comprare il titolo Boeing? La struttura attuale dei prezzi non è convincente e nonostante la sottovalutazione preferiamo non comprare il titolo ed attendere tempi migliori. Per un’operatività di breve termine,  solo una chiusura settimanale superiore ai 216,60 potrebbe far partire le quotazioni verso i 250 e poi 285 dollari. Per un’operazione invece in ottica da cassetto, meglio attendere sviluppi.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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