A primavera molti pensano di voler dimagrire e rassodare gambe, fianchi e pancia, ma sono questi gli errori banali che potrebbero frenare i nostri sforzi

Fino ad oggi, l’inverno ci ha protetti. I chili di troppo si camuffavano, ben nascosti da giacconi voluminosi e pesanti, maglioni abbondanti e pantaloni lunghi di lana. Adesso, però, che la primavera è ormai alle porte, diventa difficile non mostrare quel girovita cresciuto che ci mette a disagio.

Scatenando, in noi, la voglia del tutto e subito. Ovvero, dimagrire a tempo record e rassodare fianchi, gambe e pancia. Cosa che, senza una logica, può trasformarsi in qualcosa di deleterio. A primavera molti pensano di voler dimagrire e facciamo bene a farlo, anche per la nostra salute. Però, senza commettere errori banali che, in alcuni casi, sono anche gravi.

Mai assumere questo assurdo comportamento, pericoloso per la salute

Il primo errore che non dovremmo mai fare è saltare, una volta ogni tanto, il pasto. Anche perché poi il nostro corpo, quasi fosse una spugna, finirà per assorbire tutto non appena lo nutriremo di nuovo. Non solo. Se riduciamo abitualmente le nostre calorie quotidiane ingerite, il metabolismo finirà per adattarsi. Il che vuol dire perdita di poco grasso e fame crescente. Meglio mangiare poco, ma ogni 4-5 ore e in modo equilibrato. Niente diete dissociate, insomma.

E niente rinunce alla pasta. Dobbiamo assumere il 55% di carboidrati nelle nostre calorie quotidiane, quindi un piatto di pasta, integrale, è prezioso anche nella dieta.

Altro sbaglio che si fa è di non bere almeno 2 litri di acqua al giorno. Questo serve per avere un corpo sempre idratato, favorendo il metabolismo. E dovremmo sempre associare, a una dieta, anche l’attività fisica. A volte, si ottiene di più da una corsa che da un pasto saltato.

A primavera molti pensano di voler dimagrire e rassodare gambe, fianchi e pancia, ma sono questi gli errori banali che potrebbero frenare i nostri sforzi

“Colazione da re, pasto da principe e cena da povero” è un detto che deve essere il nostro credo. In particolare, al mattino, possiamo anche permetterci un dolce, che smaltiremo nel corso della giornata. Mai farlo, invece, dopo le 18, o si trasformeranno in grassi.

Dormire poco è un altro errore. “Più faccio, più consumo. Se dormo, ingrasso”, è un modo sbagliato di pensare che hanno in tanti. Non è vero. Anzi, la mancanza di sonno peggiorerebbe il metabolismo. Dormire poco fa abbassare la leptina che riduce l’appetito e aumentare la grelina che lo stimola. In pratica, si avrà più fame e si mangerà di più.

Infine, terminata una dieta dovremo evitare di tornare alle vecchie abitudini alimentari. Ciò che faceva ingrassare prima, lo farà anche ora. Non vuol dire rinunciarci, ma mangiare nelle giuste dosi e con equilibrio.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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