A lavoro col pranzo nel barattolo e due ricette da provare subito

Una delle fatiche più grandi che un lavoratore deve affrontare è pensare al pranzo. Si parla di coloro che devono trascorrere tutto il giorno fuori, magari spostandosi da un luogo all’altro, e che hanno un’ora sola di pausa pranzo. Spesso, per mancanza di tempo sono costretti a rivolgersi a bar, paninerie, supermercati o osterie vicine all’ufficio o al luogo di lavoro. Sebbene alcune aziende distribuiscano voucher pranzo, in ogni caso pranzare tutti i giorni fuori è un dispendio di danaro per il privato e per l’azienda. La questione si ampia se si pensa che mangiare fuori non consente un controllo sul cibo, né la possibilità effettiva di scegliere ciò che si vorrebbe mangiare.

Da un decennio a questa parte è ritornata l’arte della “schiscetta”. Questo termine proviene dal dialetto lombardo: indica il contenitore che si utilizza per trasportare il pranzo del lavoratore. Se a qualcuno questo termine apparirà obsoleto, l’abitudine di prepararsi il pranzo a sacco è ritornata e ha conquistato studenti e lavoratori. Portarsi il pranzo da casa è davvero un’alternativa sana, economica e consapevole.

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Se il problema è la mancanza di tempo, qui daremo qualche consiglio per la preparazione di pasti semplici e facilmente trasportabili in un pratico contenitore: il barattolo. Scegliamone uno abbastanza capiente secondo le nostre necessità e che abbia una chiusura ermetica, così da non lasciare uscire liquidi. Ecco come andare a lavoro col pranzo nel barattolo e due ricette da provare subito.

Insalata autunnale di cavolo rosso e lenticchie

Ingredienti:

a) 200g di cavolo rosso;

b) 2 ravanelli;

c) 100g di lenticchie cotte e scolate;

d) 1 arancia;

e) Pinoli;

f) Foglie di menta;

g) Aceto di mele;

h) Sale e pepe;

i) Olio evo o di sesamo.

Procedimento

Per prima cosa bisogna versare sul fondo del barattolo un cucchiaio di aceto di mele e uno di olio. Tagliare il cavolo rosso in modo sottile e metterlo sul fondo del barattolo. Spremere del succo d’arancia e lasciare riposare la marinatura. Tagliare sottilmente anche i ravanelli e creare un secondo strato aggiungendo anche le lenticchie e dei pinoli tostati. Aggiungere un filo d’olio e delle foglie di menta. Chiudere e agitare prima di consumarlo.

Agnello speziato e tabouleth di verdure

Ingredienti:

a) 80g di carne d’agnello tritata (sostituire con la carne desiderata se non aggrada l’agnello);

b) 70g di cous cous o bulgur;

c) Sedano e carota piccoli;

d) 5 pomodorini;

e) 50g di feta (opzionale);

f) Coriandolo, menta q.b.;

g) Sale e pepe;

h) Cumino;

i) Olio Evo.

Preparazione

Preparare la carne d’agnello rosolandola in padella con un cucchiaio d’olio, un pizzico di sale e del cumino. Aggiungere solo a fine cottura delle foglie di menta fresca.

Bollire circa 100ml di acqua con poco sale e versare sul cous cous. Coprire e lasciare riposare 5 minuti, in seguito sgranare con una forchetta e condire con olio.

Tritare o tagliare in piccoli pezzetti sedano e carota, tagliare in pezzi piccoli anche i pomodorini. Condire in una ciotola le verdure con sale, menta, coriandolo, pizzico di sale e pepe.

Adesso disporre nel barattolo uno strato di cous cous, le verdure e in fine la carne d’agnello. Il formaggio feta va aggiunto solo alla fine.

Pranzare in modo salutare, con cibi che non appesantiscono il corpo e non arrecano sonnolenza è la giusta scelta per ottenere il massimo dei risultati nella seconda parte della giornata. Quindi ecco come andare a lavoro col pranzo nel barattolo e due ricette da provare subito.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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