A fine dicembre ecco quali lavoratori subiranno il contraccolpo di una tredicesima più bassa e perché

Si avvicina il Natale e insieme ad esso la tanto attesa tredicesima mensilità. Essa spetta ai lavoratori sia del settore pubblico che di quello privato. Tuttavia, anche quest’anno, non spetterà in egual misura, a tutti. Normalmente, la tredicesima ammonta pressappoco ad uno stipendio, quando è riconosciuta in pieno. Quindi, ogni Natale, molti lavoratori si trovano a percepire quasi il doppio dello stipendio. Rispetto a quest’ultimo, la tredicesima è solo di poco più bassa perché su di essa non operano bonus e detrazioni che valgono per il primo. A fronte di ciò, tuttavia, ci sono delle situazioni che ne comportano una cospicua riduzione. Quindi, a fine dicembre ecco quali lavoratori subiranno il contraccolpo di una tredicesima più bassa e perché. Il rischio di percepire un importo inferiore si prospetta anche per il futuro. Ma, vediamo più nei dettagli le ragioni di tale trattamento differenziato.

A fine dicembre ecco quali lavoratori subiranno il contraccolpo di una tredicesima più bassa e perché

La ragione per la quale ci saranno tredicesime più basse è che non tutti i periodi lavorativi rilevano ai fini del computo. Questo significa che ci sono taluni di essi che non concorrono alla maturazione della tredicesima. In particolare, ai fini della stessa, valgono le assenze che si caratterizzano come esegue: ferie, malattia, infortunio, maternità. Poi: congedo matrimoniale, Cassa Integrazione, riposo giornaliero per allattamento.

All’opposto, non sono tali e quindi non rilevano per la tredicesima, le assenze dal lavoro per i seguenti diversi motivi. Trattasi del: congedo parentale, aspettativa non retribuita, permessi non retribuiti e quelli per malattia dei figli, assenza ingiustificata, assenze per sciopero. Inoltre, in base alla regola generale, la tredicesima è piena se, nell’arco del mese, vi sono almeno 15 giorni lavorati. Diversamente, questa non matura per niente. Stesso dicasi per le assenze considerate ingiustificate per mancanza del Green Pass, reso obbligatorio a partire dal 15 ottobre 2021.

Assenze per mancanza di Green Pass

Vediamo cosa spetta a coloro che si sono assentati per mancanza di Green Pass, a partire dal 15 ottobre. Ebbene, se l’assenza si è protratta fino ad oggi, la loro tredicesima ammonterà a 3/4 dello stipendio. In definitiva, coloro a cui spetterà una tredicesima più bassa dello stipendio mensile, saranno i seguenti lavoratori:

1) quelli assunti successivamente al 15 gennaio 2021;

2) quelli che, pur avendo un rapporto di lavoro antecedente, nel corso dell’anno, hanno interrotto l’attività lavorativa per una delle motivazioni indicate.

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