A cosa possono portare l’ansia e lo stress nelle neo-mamme

Il mondo delle neo-mamme si immagina sempre colorato. Che sia azzurro o rosa, si immagina questo periodo di vita della donna come il più bello di tutta la vita.

Tuttavia, bisogna ben osservare i comportamenti della neo-mamma e, nel caso in cui risulti un po’ spenta o triste, comprendere cosa si celi dietro questi atteggiamenti.

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Un accurato scrupolo in tale direzione può far comprendere al mondo intorno alla donna a cosa possono portare l’ansia e lo stress.

Baby blues

Nei giorni immediatamente successivi al parto, una donna può soffrire di irritabilità, ansia e tristezza non giustificata, di pianti improvvisi e immotivati e di disturbi nel sonno.
Questi rientrano tra alcuni dei sintomi del cosiddetto “baby blues” e perdurano per circa due settimane, sparendo spontaneamente.
La parola “blues” in inglese descrive un’emozione che si può tradurre anche come tristezza, malinconia.
L’insorgenza di questa condizione è fisiologica poiché, a seguito del parto, ogni donna affronta il calo degli estrogeni e del progesterone.
Se poi a ciò segue la stanchezza dovuta al parto, alle ore di travaglio e anche all’ansia da prestazione, è inevitabile che la neomamma debba avere un po’ di tempo per adattarsi nuovamente al proprio corpo.

Depressione post-partum

Più duraturi e caratterizzati da notevole intensità sono invece i sintomi legati alla depressione post-partum.

È vero che bisogna valutare i sintomi del baby blues poiché non è escluso che possano degenerare in depressione post-partum; tuttavia chi soffre di questa condizione è colpito da un malessere invalidante, con continue sensazioni di paura, tristezza, senso di inadeguatezza e colpa.

Ancora, irrequietezza e stanchezza, disturbi del sonno, sensazioni di inutilità e fallimento e, a volte,  preoccupazione ingiustificata o disinteresse nei confronti del bambino.

Di questa condizione soffrono tante donne, può però anche interessare i papà.

Nel caso in cui una neo-mamma sospetti di essere depressa, dovrebbe chiedere aiuto il prima possibile. Infatti i sintomi, se sottovalutati, potrebbero avere un impatto eccessivo sulla sua persona, sul bambino e su tutta la famiglia.

Con l’affiancamento di un supporto psicologico e terapeutico si può sconfiggere la depressione post-partum e la neomamma saprà accusa possono portare l’ansia e lo stress.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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