A chi spetta l’eredità dei soldi sul conto corrente e del patrimonio in separazione dei beni?

In caso di morte di uno dei due coniugi a chi spetta l’eredità dei soldi sul conto corrente e del patrimonio in separazione dei beni? Come funziona la successione se al momento del matrimonio i novelli sposi optano per il regime patrimoniale della separazione dei beni? Laddove non c’è comunione dei beni si perde il diritto alla successione legittima o si può beneficiare di una quota di eredità? La risposta a simili interrogativi rassicurerà chi legge perché di fatto il regime patrimoniale di comunione o separazione dei beni non ha incidenza sui diritto di successione.

In un precedente articolo la Redazione ha indicato “A quanto ammonta la tassa di successione sui conti correnti da versare all’Agenzia delle Entrate?”. Dopo il decesso del titolare dei beni occorre presentare la dichiarazione di successione all’Agenzia delle Entrate. Ciò per permettere all’Autorità fiscale di determinare con precisione l’importo delle imposte da versare in riferimento all’entità del patrimonio in questione. A prescindere dal carico delle tasse il coniuge superstite si chiede anche se la presenza di un testamento possa modificare l’assegnazione delle quote. Per cui torna utile sapere per tempo a chi spetta l’eredità dei soldi sul conto corrente e del patrimonio in separazione dei beni.

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A chi spetta l’eredità dei soldi sul conto corrente e del patrimonio in separazione dei beni?

Sia in comunione che in separazione dei beni il coniuge superstite non perde il diritto all’eredità. Alla morte del marito o della moglie acquisisce quindi la proprietà delle somme di denaro in giacenza sul conto corrente e degli altri beni. Non tutta la liquidità in deposito bancario confluisce agli eredi legittimari se il defunto dichiara intenzioni differenti tramite le sue ultime disposizioni testamentarie.

Ciò tuttavia nei limiti delle disposizioni legislative dell’articolo 536 del codice civile che tutela i legittimari e riserva loro in ogni caso una quota di eredità. Anche in separazione dei beni il coniuge quindi conserva il diritto ad una parte di eredità che varia a seconda della presenza di eventuali figli e di precise indicazioni testamentarie del de cuius.

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